Il giallo di Libero Foti a Pomeriggio 5, parla un’altra badante che smentisce le parole del vicino

Nella puntata di Pomeriggio 5 dell’11 novembre 2019 si è parlato ancora una volta del giallo di Libero Foti, l’uomo morto a Trieste, ritrovato nascosto nel balcone, nascosto dentro dei sacchi dopo esser stato ucciso, probabilmente con una coltellata alla gola. La giornalista di Pomeriggio 5 Ilaria dalle Palle, ha raccolto la testimonianza di un vicino di casa di Libero che ha rilasciato dichiarazioni molto forti in merito a quelle che erano le abitudini dell’uomo. Parole che, se corrispondessero al vero, potrebbero far capire i motivi di un omicidio. L’uomo infatti ha raccontato nel programma di Canale 5 che Libero era una persona cattiva e che costringeva Elena, la sua compagna, e pratiche molto particolari.

Libero Foti, potrebbe esser stato ucciso a Trieste un mese fa e nascosto poi nel balcone di casa sua. Una vicina, sempre alle telecamere di Pomeriggio 5 spiega che è stata la figlia a contattare le forze dell’ordine perchè nessuno di loro aveva sentito odori strani.

IL GIALLO DI LIBERO FOTI: LE ULTIME NOTIZIE DA POMERIGGIO 5

Nella puntata di Pomeriggio 5 di oggi, è stata intervistata una signora che ha fatto da badante a Libero, in un periodo durante il quale Elena si è dovuta assentare. La signora commenta dicendo che nei giorni in cui lei ha fatto da badante, il signor Foti si è comportato benissimo con lei. “Io avevo un rapporto professionale con lui e se devo parlare di un rapporto umano avuto con lui, posso dire che mi trattava come una figlia. Mi ha raccontato che non aveva buoni rapporti con i suoi parenti ed è per questo che mi aveva preso a cuore. Lei invece mi sembrava molto strana, un carattere silenzioso. Io posso descriverla con una parola, incognita. Una persona di cui non si capisce molto” ha raccontato Daniela.

Il vicino di casa di Libero invece continua a ribadire che Elena, che ancora oggi non si trova era succube di quest’uomo; parla di lei come di una vittima, una persona stanca che potrebbe esser arrivata a un omicidio pur di liberarsi da questa situazione.

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