Omicidio Luca Sacchi nel cellulare di Anastasiya il gran segreto: ha cancellato tutto e usava un’app criptata, chi copre?


Se non hai nulla da nascondere non scarichi un’app apposita per scambiarti messaggi con terze perone e non fai tabula rasa nel tuo cellulare; se il tuo fidanzato è stato ucciso per una rapina finita male collabori e speri di dare giustizia alla persona che dicevi di amare. E invece pare che Anastasiya si sia comportata in maniera del tutto opposta. Nel suo cellulare le chiavi, forse, di questa triste vicenda. Ma la ragazza ha cancellato tutto e, secondo le ultime indiscrezioni giornalistiche, non si sarebbe limitata a fare solo questo. Avrebbe usato anche dei programmi che permettono di cancellare le tracce di conversazioni, chat, contatti dopo qualche tempo dalle conversazioni avvenute. Ma di chi e di cosa hanno paura Anastasiya e Giovanni Princi, l’amico di Luca arrestato per i traffici di droga? Il pusher di San Basilio è in carcere e non può fare nulla ai due che probabilmente neppure avevano idea di chi fosse. Ed è per questo che la strada sembra portare, almeno secondo chi indaga, verso un possibile finanziatore. C’è un’altra persona in questa vicenda che si nasconde senza palesarsi? Chi ha dato i 70 mila euro ad Anastasiya e Giovanni Princi per l’acquisto della droga? Era la prima volta che i due lo facevano oppure erano già attivi in questo? Per gli inquirenti sembra essere chiaro che i due non avevano quella cifra a loro disposizione e che quindi hanno ricevuto l’aiuto di qualcuno, ma di chi?

OMICIDIO LUCA SACCHI ULTIME NOTIZIE: CHI E’ IL FINANZIATORE DI CUI ANASTASIYA E PRINCI HANNO PAURA?

Secondo quanto si legge oggi sul Corriere della sera, Anastasiya avrebbe usato la messaggistica Signal, un’app molto particolare. Pensavamo si usasse per poter cancellare qualcosa nel cellulare e fare pulizia ma invece, quest’app permette di scambiarsi messaggi senza rischiare di essere intercettati, almeno così si legge sulle guide gratuite che si leggono on line e che spiegano il meccanismo di funzionamento.

Ecco qualche riga da una guida che ci spiega come funziona quest’app:

Se avete il numero di telefono dell’altra persona nella vostra lista dei contatti potrete vederli su Signal e inviare loro messaggi o chiamarli. Se anche l’altra persona ha Signal i messaggi verranno automaticamente criptati e tutto risul-terà invisibile.

Anastasiya quindi avrebbe cancellato tutto dal suo cellulare ma avrebbe anche usato un’app molto particolare che potrebbe rendere agli investigatori, il lavoro più difficile.

Sempre sulla stessa guida on line viene però spiegato che una volta finito nelle mani di chi indaga, il cellulare può comunque “parlare” e lo scambio di messaggi sarà decodificato, anche se servirà più tempo.

A proposito di cellulare non finisce qui, stando a quello che riporta Il Messaggero, Giovanni Princi aveva un secondo cellulare, un cellulare segreto che è rimasto nascosto fino a questo momento ma che nelle prossime ore potrebbe dare degli indizi importanti per trovare la persona che forniva ai giovani il denaro per la droga.

Nell’interrogatorio di mercoledì gli inquirenti sperano di ricevere delle risposte da Princi e da Anastasiya, sperano che possano mostrarsi collaborativi. E sperano anche di capire come mail il giovane avesse tanta ansia di spostare, la sera del delitto, la macchina di Anastasiya altrove. Come mai tanta fretta?

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