Omicidio Luca Sacchi: nel racconto di Domenico la verità tra trattative, bugie e depistaggi


Si, quella sera, a Roma, a pochi passi dal Pub dove un altro gruppetto di amici aspettava che la trattativa andasse a buon fine, c’era anche una quarta persona, o meglio una quinta, se si considera anche Luca Sacchi, l’unico che però forse, non sapeva nulla di quanto stava succedendo. Sarebbero questo le novità più importanti nelle indagini per l’omicidio di Luca Sacchi. E questa persona sa di esser stata vista, sa inoltre di esser stata ripresa in alcuni fotogrammi che sono nelle mani degli inquirenti e forse, finalmente, potrebbe raccontare tutto su quella maledetta sera. Chi doveva incontrare Valerio Del Grosso? Che cosa sa Anastasia dei soldi, della droga? Qual è il ruolo di Giovanni Princi in questa vicenda? Luca ha pagato solo perchè ha provato a difendere la sua ragazza?

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Questa persona che starebbe in queste ore collaborando con le forze dell’ordine per non rischiare l’accusa di favoreggiamento è Domenico Marino Munoz; il ragazzo, amico di Luca Sacchi, è stato convocato in Procura e ascoltato dalla pm Nadia Plastina, e per la prima volta, ha rotto il muro di omertà attorno all’omicidio dell’Appio Latino. Secondo quanto emerge in queste ore, Munoz avrebbe deciso di collaborare con gli investigatori. Il giovane starebbe aiutando gli inquirenti a ricostruire le tappe della contrattazione tra i ragazzi dell’Appio e i due pusher di San Basilio, Valerio Del Grosso e Paolo Pirino. Fondamentale potrebbe essere il suo racconto visto che, Princi, Del Grosso e Pirino hanno scelto di non parlare mentre Anastasiya conferma la sua posizione, dicendo che lei e Luca non sapevano nulla della trattativa e che lei non aveva idea di avere dei soldi nello zaino. Domenico Marino Munoz potrebbe quindi essere fondamentale; le parole del ragazzo, tra l’altro, potrebbero aggravare la posizione di Giovanni Princi – già in carcere per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. E potrebbero chiaramente aggravare anche la posizione di Anastasia Kylemnyk. Ricordiamo che al momento la ragazza è indagata ed è sottoposta all’obbligo di firma.

Ecco che cosa aveva raccontato il giovane: “Ho provato a fermare l’aggressore di Anastasia che Luca aveva spinto a terra – cioè Pirino, ndr – ma alla mia destra ho visto arrivare un altro che aveva la mano destra lungo il fianco ( parla in questo caso di Valerio Del Grosso) poi mentre camminava avvicinandosi a Luca, che in quel momento stava prestando soccorso ad Anastasia, l’ho visto alzare il braccio, puntando una pistola verso Luca. Spaventato, sono fuggito per nascondermi dietro un’auto“.

Le telecamere riprendono poi il giovane mentre parla con Giovanni Princi e insieme a loro c’è anche un’altra ragazza che al momento non sarebbe stata identificata.

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