Caso Chico Forti, a Chi l’ha visto una testimonianza inedita: “Non è stato Chico a uccidere Dale”


Sono anni che, a corrente alternata, i media italiani si occupano di una vicenda che ha lasciato tutti senza parole. E’ la storia di Chico Forti, un nostro connazionale che, da 21 anni, si trova in un carcere della Florida per scontare una pena relativa a un omicidio. Reato che Chico dice di non aver mai commesso. E tutte le prove che nel corso del processo sono state portate nelle aule del tribunale, dove è poi arrivata la condanna, sembrerebbero proprio dimostrare che Chico non ha nulla a che fare con la morte di Dale Pike. Il vero assassino potrebbe essere in libertà, potrebbe essersi goduto la vita a differenza di Chico che ha lasciato i suoi figli, la più piccola aveva solo un anno e ha scontato una lunga, lunghissima pena. Si parla del caso di Chico anche a Chi l’ha visto. Nella puntata dell’11 dicembre 2019, lo zio di Enrico, che da 20 anni si batte per riportarlo in Italia e dimostrare soprattutto la sua innocenza, fa il punto della situazione. Non solo, Giuseppe Pizzo, che sta seguendo il caso, ha trovato un uomo che è sarebbe pronto anche a testimoniare in un tribunale per dire quello che lui sa in merito all’omicidio di Dale.

LA STORIA DI CHICO FORTI DA 20 ANNI IN CARCERE IN FLORIDA

Ma facciamo un piccolo passo indietro. Era il 1998, siamo a Miami. Chico è un uomo molto ricco che vuole investire il suo denaro. Sulla sua strada però incontra un truffatore tedesco, nessuno a Miami sa chi sia davvero quella persona, si presenta infatti come un insegnante di tennis. Quest’uomo che entra nella vita di Chico, diventa suo amico, sono così tanto in confidenza che un giorno, mentre sono insieme per degli acquisti, il truffatore compra una pistola, che si intesta a suo nome ma che viene pagata con la carta di credito di Chico. E sarà quella poi l’arma probabilmente usata per l’omicidio di Dale Pike. Ma non finisce qui, perchè è sempre quest’uomo, Thomas Knott, a presentare a Chico il padre di Dale, con il quale dovrebbe chiudere un affare, per comprare un albergo a Ibiza. Ma anche questa è una truffa…Questa premessa è d’obbligo per capire che c’era almeno un’altra persona che avrebbe avuto dei validi motivi per uccidere Dale Pike e la polizia americana lo sapeva bene visto che anche su Knott si fecero all’epoca delle indagini. E anche ora torna il nome dell’uomo.

IL TESTIMONE A CHI L’HA VISTO: NON E’ STATO CHICO A UCCIDERE DALE PIKE

Il testimone che ha deciso di raccontare qualcosa di inedito a Chi l’ha visto, parla di un episodio particolare. Si trovava sulla stessa barca di Knott e pare che il tedesco abbia raccontato di un fatto accaduto negli Usa. Parla dell’omicidio di Dale facendo ben capire di sapere cosa sia successo, prendendosi il merito di quell’omicidio non solo. Dice anche che, facendo credere che sia stato Chico, ha fatto anche un piacere alla polizia di Miami che si era sentita offesa per il famoso documentario prodotto da Chico sull’omicidio di Gianni Versace. Il testimone sarebbe quindi pronto a raccontare questa storia anche in tribunale per ribadire che Chico non ha nulla a che fare con la morte di Dale Pike.

Ma nel frattempo sono passati 20 anni ed è vero che Chico forse adesso inizia a vedere la luce in fondo al tunnel ma nessuno potrà mai ridargli tutto quello che si è perso in questo lungo, lunghissimo tempo.

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