A Torino un uomo uccide i genitori nella notte poi scappa: arrestato


Duplice omicidio nella notte tra il 13 e il 14 luglio 2020. In zona Mirafiori, un uomo ha ucciso i suoi genitori. Pare abbia usato dei coltelli da cucina. Dopo aver ucciso il padre e la madre, sarebbe scappato via. I Carabinieri lo avrebbero arrestato poche ore dopo il duplice omicidio.

L’uomo fermato ha 30 anni. Non ha ancora spiegato il motivo per il quale ha ucciso i suoi genitori.

DUPLICE OMICIDIO NELLA NOTTE A TORINO: I FATTI

L’uomo, secondo quanto riferisce La Stampa, sarebbe stato fermato ieri, verso mezzanotte una pattuglia dei carabinieri di Collegno. Questa pattuglia lo avrebbe  fermato per un controllo alla periferia della città, mentre vagava a piedi in stato confusionale. Nell’avvicinarsi, i militari hanno subito notato le sue mani, imbrattate di sangue. Non stavano cercando un assassino, non sapevano ancora che cosa era successo nell’appartamento dei genitori di quest’uomo. Ma il sangue addosso alla persona faceva pensare che fosse successo qualcosa di molto brutto e infatti, pochi minuti dopo, la macabra scoperta.

Accompagnato in caserma, ha confessato di aver ucciso poco prima i genitori che erano andati a fargli visita a casa  nel pomeriggio a Torino, nel quartiere Mirafiori. Le vittime sono Pierfrancesco Ferrero , 69 anni, e la moglie Giuseppina Valetti di 60 anni. La coppia quindi è stata uccisa nella casa dell’uomo, e non nell’abitazione in cui vivevano, almeno secondo quanto si legge sui media piemontesi questa mattina.

I carabinieri hanno rinvenuto i cadaveri all’interno dell’abitazione.

L’assassino avrebbe anche raccontato che, dopo l’omicidio, per ore, ha vegliato sui cadaveri dei suoi genitori. Poi vero l’ora di cena, sarebbe uscito di casa. I carabinieri hanno sequestrato 8 coltelli da cucina che potrebbero esser stati usati per uccidere Pierfrancesco e Giuseppina.

Gli investigatori stanno cercando di comprendere quale sia stato il movente, quale sia stato il motivo che ha scatenato l’odio dell’uomo contro i suoi genitori.

Leggi altri articoli di Ultimissime

Commenta l'articolo


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Riscontrata interferenza con Ad Blocker

Il tuo Ad Blocker sta interferendo con il corretto funzionamento di questo sito. Non abilitare Ad Blocker sulle pagine di questo sito oppure disabilitalo temporaneamente.

Ti ricordiamo che il lavoro dei redattori del sito viene pagato grazie alle pubblicità. Sul nostro sito puoi informarti in modo gratuito senza pagare abbonamenti ma devi disabilitare Ad Blocker per rispettare il nostro lavoro. Metti in pausa Ad Blocker per continuare la navigazione sul nostro sito e per continuare a leggere GRATIS le news. Disabilita le impostazioni e aggiorna la pagina.

Grazie per il supporto, buona lettura!

Close