Attentato Vienna il bilancio: 4 i morti e diversi i feriti gravi, è caccia al commando

E’ stata una notte di sangue e di paura, una notte che gli abitanti di Vienna e di tutta l‘Austria non dimenticheranno. Occhi di tutta Europa puntati ieri sulla capitale austriaca dopo le prime notizie di un possibile attentato terroristico. Il bilancio al momento parla di tre vittime ( nella mattinata del 3 novembre 2020 le agenzie aggiungono anche una quarta vittima, sarebbero due uomini e due donne le persone morte) ma purtroppo nelle prossime ore potrebbe cambiare, molti dei feriti portati in ospedale infatti, sono in condizioni gravi.

I fatti: erano circa le 22 di ieri, ora Italiana, quando un commando terroristico ha preso di mira passanti e avventori dei locali nel centro di Vienna, non lontano da una sinagoga. Gli assalitori hanno sparato sulla folla con fucili.

Al momento il bilancio, come dicevamo in precedenza, non è definitivo, la polizia infatti parla di una vittima mentre nella notte il sindaco di Vienna ha parlato di almeno due civili assassinati, una è una donna.

Poche ore fa, sono arrivate nuove informazioni circa quanto accaduto stanotte: si parla di almeno 17 feriti, sei di loro, sarebbero in condizioni molto gravi. Un terrorista armato con un fucile d’assalto è stato ucciso dalle forze speciali. “Aveva una cintura esplosiva”, ha detto la tv austriaca Orf. Secondo quanto ha scoperto la polizia austriaca però, non si trattava di una cintura esplosiva vera. Il cancelliere Kurz lancia l’allarme: “Diversi attentatori ben armati sono ancora in fuga“. Al momento tutte le piste sono aperte, si parla anche di un atto antisemita.

Secondo il capo della polizia di Vienna, il terrorista è stato è stato “neutralizzato” alle 20,09. L’abitazione dell’uomo è stata già perquisita, anche se la sua identità non è stata ancora resa nota.

Attentato Vienna ultime notizie: agguato in sei punti diversi della città

A differenza di quello che è successo negli ultimi giorni in Francia, questo attentato, sembra esser stato studiato per bene. Erano sei probabilmente i punti dai quali è partito l’attacco, con un commando che sapeva dove colpire e come agire.

Tutto è iniziato nella tarda serata del 2 novembre 2020, erano circa le 20, quando nella zona Seitenstettengasse, nei pressi della principale sinagoga della città si sono sentiti i primi spari. Poi il commando terrorista, composto da almeno quattro attentatori, avrebbe iniziato a fuggire sparando in sei punti diversi della città. Alcuni media hanno parlato anche di una presa di ostaggi in un ristorante giapponese, ma questa notizia non è stata confermata.

Attentato Austria ultime notizie, ministro dell’Interno: “L’attentatore simpatizzante Isis”

Il ministro dell’Interno austriaco, Karl Nehammer nel corso della notte ha chiesto a tutti i cittadini di restare in casa; la polizia ha anche chiesto che non fossero diffusi video di quello che stava succedendo ma la gente molto preoccupata, ha filmato quello che vedeva dalle finestre. Oggi, il ministro, ha nuovamente invitato questa mattina i viennesi a rimanere a casa ed evitare il centro città e ha annunciato che oggi le scuole a Vienna resteranno chiuse. L’attentatore ucciso, ha aggiunto il ministro, era austriaco e simpatizzante dell’Isis. S

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