Peter e Laura scomparsi a Bolzano: il sangue sulla neve vicino al ponte è del signor Neumair

C’è una possibile svolta nel caso che riguarda la scomparsa di Peter e Laura Neumair. Una conferma che arriva dal Ris di Parma ma che al momento non esclude nessuna pista. Le tracce ritrovate sulla neve, vicino al ponte Valdena sono di Peter. E’ il suo sangue quello che i Carabinieri del Ris hanno repertato. La conferma è arrivata nella tarda serata di ieri. Come dicevamo in precedenza, questa notizia non esclude nessuna pista: i due coniugi potrebbero esser stati aggrediti; potrebbero essersi fatti male in un tragico incidente causato magari dalla neve. O potrebbero esser stati uccisi, questo è chiaro. Ma gli inquirenti che indagano, e che hanno iscritto Benno, il figlio della coppia, nel registro degli indagati, al momento non reputano necessario l’arresto. Per gli avvocati del giovane, non ci sono prove per dimostrare che è stato Benno a uccidere i suoi genitori. Cadrebbe tra l’altro anche il movente economico legato agli studi universitari visto che il giovane personal trainer la laurea l’aveva presa, e quindi i suoi genitori non gli avrebbero chiesto indietro nulla, stando alle ultime notizie arrivate alla stampa. Nel frattempo la sorella di Benno, che lavora in Germania, è arrivata in Italia ma ha preferito stare in casa della zia. Benno spiega che lo ha fatti perchè era turbata dal pensiero di stare nella casa dalla quale erano scomparsi i suoi genitori.

Peter e Laura scomparsi a Bolzano il 4 gennaio 2021: che cosa è successo davvero?

Restano tante ancora le risposte da dare in questo giallo. Dove e come sono stati uccisi, i due? Se fossero davvero stati uccisi in casa, come è possibile che in una giornata come il 4 gennaio, quando tutti dovevano essere in casa per via del lockdown, nessuno abbia sentito la coppia urlare, chiedere aiuto, o anche dei rumori diversi rispetto al solito?

Le indagini vanno avanti e mancano ancora i risultati delle analisi sulle macchie di sangue e sulle tracce biologiche rilevate all’interno della Volvo V70 che, nella giornata di martedì, è stata letteralmente smontata ed esaminata all’interno della caserma Guella, a Laives. Se anche in macchina si trovasse corrispondenza, le cose cambierebbero. Ma al momento quelle tracce ritrovate vicino al ponte, non rivelano nulla.

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