3 maggio 2021 i nuovi colori delle regioni: come cambia la mappa dell’Italia

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della cabina di regia, firmerà in giornata nuove ordinanze che andranno in vigore a partire dal 3 maggio 2021. Sono state già diffuse le prime anticipazioni relative a questa ordinanza e si apprende in questi minuti come cambierà la mappa della nostra Italia a partire da lunedì. Come era previsto, non ci saranno delle novità clamorose. In generale infatti, tutte le regioni che erano in zona gialla resteranno almeno per un’altra settimana nella stessa zona. Questo significa minori restrizioni, scuola per tutti. Per quanto riguarda invece le altre regioni, c’è una novità che riguarda la zona rossa. Dopo la Sardegna è un’altra regione a diventare di questo colore. E’ in area rossa la regione Valle d’Aosta. Sono in area arancione le Regioni Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna che lascia quindi la zona rossa. Niente da fare per la Puglia, si pensava che potesse passare in gialla ma invece i dati non sono ancora buoni. Tutte le altre Regioni e province autonome sono in area gialla.

Ricordiamo che oltre alla Valle d’Aosta in zona rossa, ci sono anche altri comuni e province che rientrano in questa area. Oggi in particolare viene istituita la zona rossa per la provincia di Latina. Questa decisione ha a che fare con la variante indiana che purtroppo imperversa nel Lazio.  Si sta facendo uno screening molto accurato su tutte le persone rientrate dall’India nelle ultime due settimane. Ieri, in particolare, è stata rilevata la positività di 80 cittadini indiani su un totale di 550 tamponi effettuati.

La situazione contagi alla fine di aprile 2021

Si cerca di accelerare con la compagna vaccinale anche se le 500 mila dosi raggiunte ieri, dovevano essere somministrate per tutto il mese di aprile ma purtroppo il risultato è stato raggiunto solo a fine mese. Si cercherà nei prossimi giorni comunque, di mantenere lo stesso ritmo.

In molti Paesi europei c’è una curva in crescita, mentre in Italia c’è una decrescita ma sempre lenta della curva. Per quanto riguarda l’incidenza riportiamo due flussi: quelli Iss, che vede una decrescita a domenica scorsa ed è pari a 146 contro 157 della settimana precedente. Il flusso del ministero a ieri sera indica l’incidenza a 148 per 100mila abitanti contro 159 della scorsa settimana”. Lo ha detto il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro.

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