“Pronta a fare il test del dna” parla Denisa la ragazza segnatala a Scalea come Denise Pipitone

Nella diretta di Pomeriggio 5 in onda l’11 maggio 2021, Barbara d’Urso ha avuto modo di parlare in diretta con Denisa, la ragazza che è stata segnalata ieri a Scalea da alcune signore che credevano potesse essere Denise Pipitone. L’inviato della trasmissione di Canale 5 è riuscito a mettersi in contatto con la ragazza che ha accettato poi di raccontare tutta la sua storia in diretta per Pomeriggio 5. “Non sono io Denise Pipitone” ha detto la ragazza che parla molto bene in italiano e spiega di essere arrivata a Cosenza dal 2009.

Parla Denisa la ragazza segnatala come Denise Pipitone

Io stavo andando via dal Compro Oro e poi è arrivata la volante, non capivamo cosa stesse succedendo. Quando mi hanno portato in caserma mi hanno chiesto i dati per identificarmi. Io ho mostrato i miei documenti e tutto” ha raccontato la ragazza che è nata in Romania da due genitori rumeni. La ragazza ha iniziato la scuola di Romania ma poi si è trasferita in Italia. Lei vive a Cosenza e in questi giorni si trovava a Scalea con una amica. “Se serve per dimostrare che non sono la ragazza che cercano sono pronta a fare il test del dna” ha detto la ragazza.

La conduttrice le chiede come mai ci siano state le segnalazioni: “Io credo che sia una pura coincidenza, posso assicurare che non sono Denise“. Barbara le fa notare che ci sono effettivamente delle somiglianze e che per questo si discute moltissimo. “Molti siti stanno scrivendo che tu potresti avere dei documenti contraffatti” ha detto la conduttrice alla ragazza. “Io posso assicurare che non sono Denise, sono pronta a fare il test se serve” ha detto la ragazza che racconta di una vita molto difficile. Ha perso il papà, è cresciuta con i nonni e poi è arrivata in Italia per dei lavoretti. “Non vivevo in una famiglia rom vagante” ha detto la giovane. Denisa è arrivata in Italia da sola con sua mamma quando aveva circa sei anni.

Sulla cicatrice commenta: “Io stavo in campagna con i nonni non mi ricordo se sono stata colpita da uno zoccolo di un cavallo o se sono caduta. Poi l’ospedale era lontano e quindi non mi hanno portato. L’ho fatta quando ero in Romania”.

Conosco la storia di Denise Pipitone ma non ho mai pensato che la sua storia potesse essere la mia, continua a sembrarmi strano” ha detto Denisa.

One response to ““Pronta a fare il test del dna” parla Denisa la ragazza segnatala a Scalea come Denise Pipitone

  1. Storia triste questa della piccola denise. 17 anni mistero. Adesso un puzzle, uno che sa come fare, un professionista, mistero. Allora un guardia, o uno della procura. Impossibile che per la scomparsa di una bambina angioletto vengono fatte male le indagini, poveri magistrati cosa le arriva devono decidere. Trovatela e fatte questa persona a parlare, ci sono sicurezze per un testimone se non vuol essere in mezzo, fattela parlare per favore, non si comporta così, deve dire le cose e guarda i fatti suoi se non ha da fare con questa storia. Allora se tu testimone del puzzle anonimo non hai a che fare con questa storia parli, c’è la sicurezza infinita per un vero testimone innocente, oppure per non farsi vedere lì al tuo paese vai a parlare in un altro paese dove non ti conoscono, parli per favore. Oppure se hai da fare tu stesso parli nessuno ti farà del male più che hai fatto per quella bambina, parli e poi dormi tranquillo /a.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.