I colori delle regioni potrebbero cambiare: 4 regioni vicine al giallo causa variante Delta

La situazione in Italia è abbastanza sotto controllo, per quello che riguarda i nuovi contagi. Ma le ultime settimane, tra l’inizio delle vacanze estive e la nuova mobilità, potrebbero aver favorito la diffusione della variante Delta, che era localizzata fino a qualche giorno fa solo in alcune regioni. Regioni che, a quanto pare, rischiano di lasciare la zona bianca e tornare in zona gialla, dove sono previste alcune restrizioni, seppur molto blande. Sono 4 le regioni che, stando alle ultime notizie, potrebbero tornare in zona gialla. Si tratta di Sicilia, Campania, Marche e Abruzzo.

Purtroppo in queste regioni, secondo quanto si deduce dai dati raccolti nelle ultime settimana, ci sarebbe una media più bassa di persone vaccinate e questo favorirebbe il contagio e la crescita dei nuovi casi. Alcuni virologi non hanno dubbi: ad agosto si potrebbe tornare, senza troppa difficoltà, anche a causa della variante Delta, a una media giornaliera di 30 mila nuovi contagi. Situazione simile tra l’altro anche a quella di altri stati Europei. Se nel Regno Unito ci si aspettano a partire dalle prossime settimane anche 100mila contagi giornalieri ( ma non per questo ci si prepara a nuove chiusura anzi, dal 19 luglio cadranno quasi tutte le restrizioni) in Francia il modus operandi è completamente diverso. Macron infatti ha proposto green pass anche per bar e ristoranti, oltre che per voli aerei e viaggi. Una decisione che potrebbe esser presa anche in Italia, dove si cerca di limitare il più possibile la diffusione della variante Delta.

In Italia Green pass come in Francia? La proposta

Per convincere anche gli indecisi e gli irriducibili del vaccino, una soluzione potrebbe essere “quella di utilizzare il green pass per vari tipi di eventi, così come in Francia”, dove sarà utilizzato nei prossimi giorni pure per ristoranti e trasporti. E’ la proposta del Commissario all’emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo, secondo il quale, comunque, per chi non avrà il green pass “c’è anche il tampone, bisogna comunque rispettare la Costituzione”.

Nelle prossime ore si valuteranno i dati per capire che cosa potrebbe succedere alle 4 regioni a rischio zona gialla.

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