E’ caccia al padre che ha rapito il piccolo David di 5 anni da Padova

Vivono ore di terrore perchè sanno che tutto è stato pianificato nei dettagli. I familiari del piccolo David non si danno pace per quello che è successo. Il bambino di 5 anni è stato rapito da suo padre. Non è la prima volta che è accaduto. Oggi lo zio e la mamma del piccolo raccontano ai media che si erano resi conto che c’era qualcuno che li sorvegliava ma non pensavano che sarebbe successo tutto questo. E’  Alexandra Moraru che denuncia il rapimento del figlio di 5 anni, accusando il padre del bambino. La donna era scappata dalla Romania per trovare rifugio in Italia e scappare dall’uomo . La denuncia è stata raccolta dai carabinieri di Padova, la donna ha raccontato di essere stata fermata da quattro uomini, fra il quali anche il papà del bimbo, proprio mentre stava accompagnando il figlio a scuola. Il piccolo è stato fatto salire in un furgone e i quattro sono scappati. In quello che viene definito una sorta di commando, c’era anche una donna.  Il bambino era affidato esclusivamente alla madre. In Moldavia l’uomo aveva già sottratto il figlio alla madre per otto mesi, lo ritrovarono a Bucarest.

La cosa che lascia sgomenti, non è solo la facilità con la quale le persone coinvolte in questa storia hanno sequestrato il bambino ma anche il fatto che siano scomparsi nel nulla. I fatti ieri mattina ma nonostante la tempestiva denuncia da parte della mamma del piccolo David, non c’è stato modo di rintracciare il furgone. E in queste 24 ore, il padre del bambino e il piccolo potrebbero essere andati ovunque. Proprio per questo motivo la madre del bambino è disperata, teme di non avere notizie di suo figlio e non sa che cosa aspettarsi.

Alexandra pensava di poter ricominciare in Italia, lontano dal suo ex che tra l’altro qualche mese fa aveva anche minacciato di gettarsi dal balcone con in braccio il bambino.

Il piccolo David rapito a Padova: le ultime notizie

La polizia italiana cerca ovunque il piccolo, sia nel nostro paese che all’estero. Si teme appunto che il padre del bambino abbia organizzato in modo dettagliato questo rapimento per non commettere nessun errore, come era successo la prima volta in cui aveva provato a portare via il bambino. La mamma ha raccontato tra l’altro, che quando il bambino era con il padre viveva in condizioni davvero precarie.

Tra i testimoni del fatto anche un cugino di Alexandra che racconta come il piccolo le sia stato letteralmente strappato dalle mani e di come lei non abbia potuto fare nulla per salvarlo.

Anche se il padre di David fosse tornato in Romania – ha detto il colonnello Blasuting a Fanpage.it – il procedimento rimarrebbe in carico a noi perché il reato di sequestro di persona si è verificato in Italia. Comunque stiamo facendo tutto il possibile ed è già stata attivata la collaborazione tra autorità straniere, essendo un fatto transnazionale”.

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