David rapito a Padova: rintracciato il furgone, si teme fuga in Romania

Nel corso della trasmissione Chi l’ha visto, la mamma del piccolo David, Alexandra, ha lanciato insieme ai suoi familiari l’accorato appello di una madre che vuole rivedere il suo bambino. Il padre di David lo ha rapito, con una sorta di operazione militare, martedì mattina mentre la donna lo stava portando a scuola. Ieri sera, dopo le parole di Alexandra e gli appelli, la suocera della donna ha contattato la famiglia. Sembrava che il padre di David, che non vedeva il bambino da due anni e che aveva un divieto di avvicinamento ( che però non gli ha impedito di arrivare in Italia indisturbato) si sia messo in contatto in qualche modo con la sua ex. E’ stata la suocera di Alexandra a contattarla. Sembrava che l’uomo fosse disposto a riportare il piccolo a casa, così aveva detto al telefono la donna. E nel corso della trasmissione si era detto che era impaurito o forse si era reso conto della gravità di quello che aveva fatto. “E’ disposto a riportare il bambino entro due ore a casa” faceva sapere la madre di Bogdan. Ma ancora oggi, del piccolo, non ci sono tracce. Secondo quanto riferisce il Mattino di Padova, il mezzo usato per sequestrare il bambino sarebbe stato rintracciato.

Non è dato sapere se Bogdan abbia mentito dicendo di poter riportare il bambino in due ore. Con queste parole aveva fatto chiaramente intendere di essere ancora in Italia, o comunque poco lontano, e non in Romania come la mamma del bambino temeva. Ma sarà vero? L’uomo potrebbe aver mentito per prendere ancora altro tempo.

Ancora nessuna traccia del piccolo David: tornerà dalla sua mamma?

Su Mattino di Padova leggiamo che il furgone usato per il sequestro sarebbe stato ritrovato al confine. Il che lascerebbe pensare che Bogdan e le persone che lo hanno aiutato in questa storia, potrebbero essere in Romania e non più in Italia e che appunto la chiamata fatta ieri, sia stata solo un diversivo.

Anche il Gazzettino conferma questa notizia. Il furgone è stato avvistato all’uscita della tangenziale nord Plebiscito-Vigodarzere. Attraverso il tam tam sui social la famiglia ha saputo che il furgone è stato visto a Villesse, in provincia di Goriziaparcheggiato al confine con la Slovenia. Dove forse è avvenuto un cambio di veicolo. Erano le 8.30 del mattino di martedì poco dopo il sequestro avvenuto proprio il 5 ottobre a Padova mentre Alexandra portava il suo bambino a scuola.

Si cerca anche di identificare la donna, che potrebbe essere il palo, che ha aiutato Bodgan e il gruppo di persone che hanno collaborato a questo sequestro. Alexandra ha scattato una foto, e anche i vicini di casa confermano di aver visto questa misteriosa donna che si era come appostata nei pressi della casa, sicuramente lunedì e forse anche domenica.

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