Giuseppe e Tullio uccisi a Ercolano: l’assassino dice di averli scambiati per ladri

ercolano duplice omicidio

Sei colpi, due che vanno a segno. Un duplice omicidio. Due ragazzi sono morti ancora prima che i soccorsi potessero arrivare, due studenti. E’ quello che è successo a Ercolano, dove si sta cercando di capire che cosa sia potuto succedere questa mattina. Un uomo ha fatto fuoco a due ragazzi che erano dentro la loro macchina. Chiamando i soccorsi ha chiesto aiuto dicendo che davanti casa sua c’erano due ladri. Le prime notizie sui fatti però rivelano che i due ragazzi erano in macchina e che l’uomo avrebbe fatto fuoco senza che ci fosse un reale pericolo. Per questo motivo si ipotizza che a minuti, dovrebbe arrivare l’accusa di omicidio per l’uomo. La comunità di Ercolano è sotto choc, anche il sindaco ha parlato, dicendo che è davvero inspiegabile quello che è successo.

L’uomo ribadisce di aver pensato che i due ragazzi fossero dei ladri e che per questo ha fatto fuoco contro i due giovani. “Siamo sconvolti, abbiamo appreso con rabbia e sgomento i fatti della notte, da quanto apprendo le forze dell’ordine indagano per fare chiarezza, i contorni di questa vicenda sono ancora troppo grigi” ha detto il sindaco di Ercolano in diretta con la trasmissione Ore 14. “Nella zona in cui sono successi i fatti, non ci sono spesso furti ma in ogni caso, se anche ci fossero stati dei precedenti, tutto questo non giustifica quello che è accaduto, ribadisco che si tratta di una zona abbastanza tranquilla. Tutta la città è abbastanza tranquilla, quella è una zona ben frequentata” ha confermato il sindaco di Ercolano.

Ercolano sotto shock dopo la morte di Giuseppe e Tullio

Giuseppe Fusella e Tullio Pagliaro, sono stati uccisi a colpi d’arma da fuoco alla periferia di Ercolano, in provincia di Napoli, intorno all’una di notte di venerdì. Le vittime, entrambe originarie di Portici, si trovavano all’interno di un’auto ferma e stavano tornando da una partita di calcetto in zona. A sparare con una pistola legalmente detenuta è stato il proprietario di una villetta adiacente, l’autotrasportatore 53enne Vincenzo Palumbo. Il sindaco di Portici, sempre in diretta a Ore 14 ha confermato che i due ragazzi stavano tornado dalla partita di calcio, quindi indossavano ancora i pantaloncini. E’ possibile pensare che dei ladri vadano a fare una rapina con una divisa da calcio?

Anche i vicini di casa dell’uomo che ha ucciso i due ragazzi sono sotto choc. Pensavano che fossero fuori d’artificio, capita spesso in zona che se ne sparino. Stentano a credere che sia davvero accaduto quello che è successo. Al momento le forze dell’ordine sono a lavoro anche per avere una precisa ricostruzione dei fatti. Non si esclude che l’uomo possa aver fatto fuoco sparando dal balcone di casa sua.

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