Lilly non si è suicidata: per il fratello di Liliana Resinovich il finale è un altro

caso liliana

Non ha nessuna intenzione di accettare l‘ipotesi che Liliana Resinovich si sia suicidata. Per il fratello della donna non ci sono molti dubbi ma aspetta paziente, insieme agli altri familiari di Lilly, che le forze dell’ordine diano loro finalmente tutte le risposte che stanno cercando. Non possono dirlo apertamente, ma che sospettino di Sebastiano, è cosa abbastanza ovvia. Lo ha fatto intendere anche nel corso della puntata di Chi l’ha visto in onda il 26 gennaio, il fratello di Liliana, quando Federica Sciarelli ha fatto notare che Sebastiano si aspettava al funerale di Liliana un atteggiamento diverso da parte loro. “E che voleva, un premio?” ha detto l’uomo nello studio di Rai 3. Secondo Sergio, l’atteggiamento che Sebastiano ha avuto dopo la scomparsa di sua moglie, non è stato idoneo, ed è per questo che ci sono state delle prese di posizione e delle reazioni al suo modo di fare. Che la famiglia di Liliana abbia le sue idee, è molto chiaro, e lo si era capito anche nei giorni passati, quando vicino al posto in cui Lilly è stata trovata morta, era spuntato un biglietto rosa, in cui si ricordava che il bene e l’amore non si mostrano con un mazzo di fiori ma con i fatti e che tutta la famiglia avrebbe lottato per avere giustizia.

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Per Sergio non ci sono possibilità che sua sorella si sia tolta la vita e lo ha ribadito proprio nel corso della diretta di Chi l’ha visto di ieri: “Non crederò mai a un suicidio, poi così da un giorno all’altro lo escludo, tra l’altro se avesse voluto far qualcosa mi avrebbe mandato un messaggio, o a me o alla nipote, un indizio almeno.” E’ stato proprio Sergio ad allarmarsi, il giorno della scomparsa di Liliana, vedendo che la donna non rispondeva ai suoi messaggi su Whatsapp. Ed è stato sempre lui a scegliere di lanciare un appello a Chi l’ha visto, non Sebastiano il marito della donna.

La famiglia di Sergio vive questo incubo dal 14 dicembre, il giorno in cui Liliana è scomparsa. “Per capire cosa sia accaduto aspettiamo gli esami tossicologici, speriamo venga fuori la verità” ha detto ieri nello studio del programma di Rai 3.

2 responses to “Lilly non si è suicidata: per il fratello di Liliana Resinovich il finale è un altro

  1. Un omicidio premeditato, sicuramente. Quando parla non ha sentimenti, non prova vero dolore, pesa le parole che dice, mente, ma sta attento a non cadere in contraddizioni. Quando gli fanno notare delle incongruenze, cerca sempre di deviare per non rispondere. Purtroppo alcuni giornalisti lo difendono in TV, ma loro fanno il loro mestiere per aumentare l’odiens, ma nella sua innocenza sono convinto che non ci credono neppure loro. Si vede chiaramente, che quando parla è tutta una sceneggiata. Tra poco finirà dietro le sbarre.

  2. Anch io della stessa idea. Il continuo chiudere gli occhi per non poter leggere le sue emozioni ( che non ha) il linguaggio lento per trovare le parole giuste e zero emozioni. Poi Lilly avrebbe portato con sé cellulare e borsa… Il marito l ha ucciso e ha, portato a casa cellulare e borsa prima dell ora che lui afferma, g

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