Cristian Totti dice addio al calcio: il figlio di Francesco lascia a soli 19 anni
L'annuncio di Cristian Totti fa il giro del mondo: il figlio dell'ex calciatore ha deciso di dire addio al calcio
Cristian Totti ha deciso di chiudere la sua carriera da calciatore ad appena 19 anni. Una notizia che ha sorpreso il mondo del calcio, soprattutto perché il figlio dell’ex capitano della Roma era considerato uno dei giovani più osservati del panorama italiano ( ma allo stesso tempo, anche uno dei più criticati). Dopo le esperienze nei settori giovanili di Roma, Frosinone e Rayo Vallecano, e le successive avventure in Serie D con Avezzano e Olbia, il giovane ha scelto di appendere gli scarpini al chiodo, mettendo fine a un percorso che non è mai riuscito a decollare come molti immaginavano.
Finisce dunque così la carriera di Cristian Totti che in questi anni, non ha dovuto fare solo i conti con il nome anzi, il cognome che porta, ma anche con le tante critiche che hanno riguardato il suo modo di giocare ma anche il suo aspetto fisico. Più volte infatti è finito al centro di polemiche per via degli insulti ricevuti per il suo peso.
Cristian Totti dice addio al calcio
Dietro questa scelta, secondo quanto raccontato anche dal suo ex allenatore Marco Amelia, avrebbe pesato soprattutto l’enorme pressione legata al cognome che porta. Essere il figlio di una leggenda come Francesco Totti ha significato convivere fin da giovanissimo con paragoni continui, aspettative elevatissime e critiche spesso sproporzionate, amplificate dai social network e dall’attenzione mediatica. Amelia ha sottolineato come Cristian Totti possedesse qualità tecniche che gli avrebbero potuto garantire una carriera tra Serie C e Serie B, ma il peso del cognome avrebbe inevitabilmente influenzato il suo percorso.
L’addio al calcio giocato, però, non rappresenta un addio definitivo a questo mondo. Cristian Totti inizierà infatti una nuova esperienza come dirigente all’interno della scuola calcio della famiglia, la Totti Soccer School, dove potrà mettere a disposizione dei più giovani l’esperienza maturata negli anni trascorsi sui campi. Una nuova vita professionale che gli permetterà di restare vicino allo sport che ha sempre fatto parte della sua famiglia, ma lontano dai riflettori e dalle inevitabili pressioni che hanno accompagnato la sua breve carriera da calciatore.