Il padre delle sorelline scomparse ha avuto un malore ma adesso spera di ricominciare con le sue figlie
Finisce l'incubo per papà Stefano che per due settimane non ha avuto notizie delle sorelline scomparse in Abruzzo, le sue figlie. Alisya e Sarah sono state ritrovate ieri
Le sorelline scomparse dalla comunità in Abruzzo sono state ritrovate. Per oltre dieci giorni ha lanciato appelli pubblici, partecipando a trasmissioni televisive e chiedendo soltanto una cosa: poter riabbracciare le sue figlie. Senza accusare nessuno, senza alimentare polemiche, ma con la speranza che Sarah e Alisya potessero essere ritrovate sane e salve. Ora che quell’incubo sembra finalmente finito, Stefano Di Giacinto, padre delle due ragazze scomparse dalla casa-famiglia di Civitella Alfedena e ritrovate a Formia, ha lasciato spazio alle emozioni dopo giorni di tensione e paura.
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Per le sorelline scomparse dieci giorni di appelli e la gioia del ritrovamento
Fin dall’inizio della vicenda Stefano Di Giacinto si è esposto in prima persona per cercare di riportare l’attenzione sul caso delle sue figlie. Intervistato da televisioni e giornali, ha continuato a chiedere aiuto e collaborazione, evitando però di puntare il dito contro qualcuno mentre le indagini erano ancora in corso.
Quando nella serata di domenica è arrivata la notizia del ritrovamento delle due sorelle in provincia di Latina, il padre si è precipitato nel luogo in cui erano state rintracciate. Dopo aver saputo che Sarah e Alisya stavano bene, ha rilasciato alcune brevi dichiarazioni, lasciando emergere tutta la commozione accumulata durante le due settimane di ricerche.
Dopo il ritrovamento delle sorelline il crollo emotivo e il trasferimento in ospedale
La tensione vissuta negli ultimi giorni, però, ha presentato il conto. Secondo quanto riferito dal referente per l’Abruzzo dell’associazione Penelope, Stefano Di Giacinto avrebbe avuto un forte crollo emotivo subito dopo aver appreso che le figlie erano state ritrovate sane e salve.
L’uomo è stato quindi accompagnato in ospedale per accertamenti. Una reazione comprensibile dopo giorni segnati da ansia, preoccupazione e incertezza sul destino delle due ragazze. La paura di non sapere dove fossero e in quali condizioni si trovassero aveva accompagnato ogni momento delle ricerche, fino alla svolta arrivata con l’operazione che ha permesso di localizzarle a Formia.
Sorelline scomparse, il messaggio sui social del papà: “Si inizia una nuova vita”
Nelle ore successive Stefano Di Giacinto ha affidato ai social parole cariche di emozione e gratitudine. Un messaggio che racconta meglio di qualsiasi dichiarazione ciò che ha vissuto in queste settimane. “Alisya e Sarah sono sane e salve dopo due settimane terribili fatte di ansia e preoccupazione, ma mai ho pensato in negativo. Si inizia una nuova vita, si riparte da zero”, ha scritto il padre delle due sorelline scomparse.
Poi il ringraziamento a tutte le persone che gli sono state vicine durante questa difficile vicenda: “Siete stati tantissimi a darmi la forza di andare avanti e di non mollare mai. Dieci anni di battaglie con lieto fine”.
Infine il pensiero più importante, rivolto alle sue figlie: “Diamo tempo alle ragazze di riprendersi gli anni che qualcuno ha negato loro di potersi godere. Papà c’è. Vi amo”.
Parole che segnano l’inizio di una nuova fase per la famiglia, mentre le indagini della Procura di Sulmona proseguono per chiarire tutte le responsabilità legate alla scomparsa e all’allontanamento delle due sorelle.