Omicidio-suicidio a Bologna, anziano uccide la moglie malata e si toglie la vita
Le ultime notizie da Bologna dove Roberto avrebbe ucciso sua moglie Gianna molto malata per poi togliersi la vita
Un dramma familiare si è consumato nella mattinata di sabato 11 luglio in un appartamento di via Shakespeare, a Bologna, dove una coppia di anziani è stata trovata senza vita. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, Roberto Rizzioli, 82 anni, avrebbe sparato due colpi di pistola alla moglie Gianna Galletti, 86 anni, utilizzando un’arma regolarmente detenuta. Dopo aver ucciso la donna, l’uomo avrebbe rivolto la pistola contro sé stesso, togliendosi la vita con un terzo colpo. A fare la tragica scoperta sono stati alcuni vicini di casa, che hanno dato l’allarme ai soccorsi, giunti sul posto insieme alle forze dell’ordine.
Purtroppo non è la prima volta che raccontiamo una notizia drammatica come questa. Sempre più spesso, persone sole, non riescono ad andare avanti e arrivano a compiere gesti così estremi, perchè non vedono altre soluzioni per la situazione in cui si trovano. Ed è probabilmente quello che è successo anche a Bologna, almeno da quello che è emerso in queste ore.
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Bologna, l’ipotesi degli investigatori: il gesto legato alla malattia della donna
Le indagini sono affidate alla polizia scientifica e agli investigatori di Bologna, che stanno cercando di ricostruire con precisione gli ultimi momenti vissuti dalla coppia. Tra gli elementi al vaglio c’è anche un biglietto lasciato nell’abitazione, contenente riferimenti al testamento. Secondo le prime ipotesi, il gesto potrebbe essere stato determinato dalle gravi condizioni di salute della donna, affetta da una malattia che avrebbe profondamente segnato la vita dei due coniugi. L’appartamento è stato posto sotto sequestro per consentire tutti gli accertamenti necessari.
A Bologna il dolore di chi conosceva Roberto e Gianna
La notizia ha suscitato grande commozione nel quartiere, dove Roberto e Gianna erano conosciuti come una coppia riservata e molto unita. I vicini li descrivono come persone gentili, sempre insieme e profondamente legate dopo una vita trascorsa fianco a fianco. Proprio per questo, tra chi li conosceva si fa strada l’ipotesi che la decisione possa essere maturata insieme, anche se sarà il lavoro degli investigatori a chiarire le reali circostanze della tragedia. Al momento nessuna conclusione definitiva è stata raggiunta e le verifiche proseguono per ricostruire con esattezza quanto accaduto. Queste dunque le ultime notizie da Bologna.
( l’immagine usata per questo articolo ha il solo scopo illustrativo)