Le ricette di Natale di Gennaro Esposito, a Domenica In i piatti per il pranzo e il cenone (Foto)

E’ lo chef Gennaro Esposito a suggerire nello studio di Domenica In le ricette di Natale che non possono mancare per lui (foto). La tradizione napoletana in tavola per il cenone di Natale, per il pranzo di Natale. Ognuno ha usanze diverse e il cenone di Natale, che quest’anno sarà diverso per tutti, è quello del ricordo. La nonna che preparava, la zia, la mamma, facciamo questo menù virtuale da preparare tutti insieme. “Facciamo in modo che la tradizione e i sapori ci tengano uniti” è il suggerimento dello chef che a Mara Venier confida i suoi piatti. Inizia con il timballo di candele, tutte ripiene. Per il sartù di riso piselli, ragù di carne macinata, mozzarella, formaggio grattugiato che poi Esposito serve a fette con altro ragù bollente. “La minestra maritata con 15 o 20 erbe diverse, un piatto meraviglioso, con tagli non hollywoodiani quindi con piede di maiale cotechino, il muscolo di vitello, la crosta di parmigiano ed è la vera tradizione. Ed è un piatto che io cucino sempre con grande concentrazione, sto lì con la cucina e tutte queste erbe da pulire”. La mamma e la moglie di Gennaro Esposito, Carmela e Ivana, in collegamento hanno riservato una bella sorpresa allo chef. Non hanno dubbi che sia lui il più bravo ai fornelli.

GENNARO ESPOSITO PREPARA LA LASAGNA E IL RISOTTO CON SALSICCIA

“Il risotto è una tela bianca io parto con la cipolla o con l’aglio ma se dobbiamo fare il risotto con la salsiccia uso la cipolla con un po’ di olio e tosto non tanto il riso. Il brodo è molto importante e deve essere molto bollente, per un chilo di riso abbiamo bisogno di quasi 4 litri di brodo. Se il brodo non è bollente il chicco diventa morbido fuori e crudo dentro. Da mantecare poi sempre con burro e parmigiano. La salsiccia va saltata a parte e aggiunta quasi a fine cottura del riso e scelgo quanto condimento della salsiccia mettere nel risotto, gestiamo al meglio per fare in modo che non sia troppo pesante”.

Per la lasagna ricotta, fior di latte, polpettine, salsiccia secca a fettine, parmigiano reggiano grattugiato, l’uovo battuto con pepe e parmigiano, questo è tutto il condimento che lo chef aggiunge al ragù di pomodoro. Il suggerimento è di chiudere i bordi della sfoglia così da mantenere tutto molto umido. La crosticina croccante è la parte più golosa quindi completa con ragù, parmigiano in abbondanza e ciuffetti di burro, via in forno a 180 gradi per 40 minuti e buin pranzo o cenone di Natale a tutti. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.