E’ sempre mezzogiorno, Daniele Persegani ci delizia con cjarsons di Timau i tortelli del Friuli
I cjarsons di Timau : i tortelli preparati da Daniele Persegani nella puntata di E' sempre mezzogiorno del 5 febbraio 2026
Tutto pronto per le Olimpiadi ma non si fermano gli chef di Rai 1. Si cucina come sempre nella cucina di E’ sempre mezzogiorno e si parte con la ricetta di Daniele Persegani dei tortelli cjarsons di Timau . Si parla di stagionalità e anche di prodotti da usare in questo periodo come appunto i carciofi e non a caso oggi Alfio, fa sorridere il pubblico di Rai 1, indossando proprio un costume da carciofo. Ma non solo, Daniele Persegani ha anche svelato qualcosa della sua vita privata, di cui parla pochissimo, mostrando una foto del passato. Aveva 19 anni quando ha fatto l’alpino.
Tante idee come sempre, consigli per l’inverno, per il mese di febbraio, per piatti dolci e salati e per un programma che, proprio come ha ricordato ieri Antonella Clerici, viene visto ogni giorno da quasi due milioni di spettatori. Un grande successo per E’ sempre mezzogiorno e anche per tutti i protagonisti amatissimi dal pubblico della rete. Ma torniamo adesso alla ricetta di oggi cjarsons di Timau. E poi la ricetta del mezzogiorno con Francesca Marsetti che ha preparato gnocchi al ragù di maiale e i consigli di Fulvio Marino da non perdere.
E’ sempre mezzogiorno, Daniele Persegani cucina cjarsons di Timau
I cjarsons di Timau sono uno dei piatti più rappresentativi della cucina della Carnia, tipici del borgo di Timau, in Friuli Venezia Giulia. Si tratta di ravioli fatti a mano, dalla caratteristica forma a mezzaluna, ripieni con un mix sorprendente di ingredienti dolci e salati: patate, cipolla, uvetta, spezie (come cannella o noce moscata) e talvolta erbe aromatiche. Ogni famiglia custodisce la propria variante, ma l’equilibrio dei contrasti è sempre il cuore della ricetta.
Ecco la lista degli ingredienti: 500 g farina 00, 250 ml acqua bollente, sale
Ripieno: 300 g ricotta, 150 g burro, 150 g uvetta, 1 cipolla, 15 g cannella, pangrattato, sale e pepe
burro, ricotta stagionata
Iniziamo dal ripieno con il burro e la cipolla che deve proprio appassire in padella e un pelino di sale. Dovrà essere una vera e propria crema. Uniamo la cannella e l’uvetta. Trasferiamo il tutto in una ciotola e uniamo anche il pane grattugiato per il ripieno di questi tortelli che ricordano il passato di Daniele Persegani. Per terminare il ripieno usiamo la ricotta e mischiamo per bene il tutto. Mettiamo a riposare in frigo e passiamo alla preparazione della pasta.
Iniziamo quindi a preparare i nostri tortelli che non prevedono l’uso di uova, ricordiamo che si tratta di una ricetta povera.
Stendiamo quindi la pasta e sopra mettiamo il ripieno usando la sac a poche. Chiudiamo come tortelli anche solo usando le mani se non abbiamo lo stampino, possiamo usare anche un coppapasta. Cuociamo la pasta in acqua salata e andiamo avanti con i consigli di Daniele Persegani per questo piatto tipico del Friuli. Cuociamo quindi per bene la pasta. Per completare i tortelli, scoliamo direttamente nel piatto e sopra mettiamo il burro fuso e grattugiamo sopra della ricotta. La ricetta di Daniele Persegani è servita.