Canzoni italiane testo e video, Gianluca Grignani – Il re del niente

Canzoni italiane testo e video – Gianluca Grignani

Il re del niente

Approfondimento di Massimiliano Marra

Ammesso che gli Artisti si trovino anche oggi, come in passato, ad interpretare, indagare, attraverso le loro scelte ed il loro prodotto (pittura, fotografia, scultura, musica ecc..),  un determinato periodo storico, sia dal punto di vista delle emozioni comuni, che delle problematiche anche pratiche di chi vive costantemente ed in maniera tenace il quotidiano. Grigna, tocca un tema interessante per quanto riguarda la questioni esistenziali di chi lo ascolta e anche no.

Il Re del niente. Canzone tratta dell’omonimo album pubblicato nell’anno duemilacinque, è abbastanza semplice nel dire che nell’ultimo decennio, è cambiato il modo di vivere e vedere l’Arte popolare – sempre in generale – e quindi le abitudini, il modo di pensare, di emozionarsi del popolo stesso se di popolo si può parlare.

 Può entrarci un discorso tipo: “Micheal Jakson e la sua fama”, perchè no. Sicuri del fatto che ormai i Cd non si vendono più come prima, con lo sviluppo di Internet ecc. Oggi, duemilaundici, chi ha voglia di considerare una persona, sia esso Artista, Politico ecc.. come una divinità? E allora, Grigna se lo dice da solo, sono :”Il Re del Niente”.  Anche se un poco pessimista, non tanto nei sui confronti, quanto nel fruitore generico dell’Arte, sopratutto nelle frasi : “…..Son le parole che mi invento, che sono come foglie al vento”. Individua un luogo comune, purtroppo attuale,  da parte sempre di chi si trova di fronte il quadro, la foto, la musica ecc.. che è quello di confusione – magari proverbiale – nel ridefinire un ruolo positivo e reale dell’Arte nella società contemporanea. Medioevo?

Il testo di Il re del niente

Ci sono, certe volte che
Lo sai vorrei essere un re perché
Sentirmi il primo in qualche cosa anch’io
Ma il re del niente sono io
E se va bene ecco, sono qui
Non ci son trucchi ma l’inganno si
Sono le parole che m’ invento
Che sono come foglie al vento

Splendido niente di un uomo che cammina
Un uomo in mezzo alla gente
Seguendo l’onda in questo mare di giorni
Che ancora non mi affonda
Io che voglio e vivo una vita normale
Che me ne accorgo cercando qualcosa di speciale
Io che non esisto ma che non voglio morire
Sono il re del niente statemi a sentire

Capita a volte che la tristezza
Mi sfiori appena con la sua carezza
Ma in quel piacere dispiacere
Sai ho imparato anch’io a godere

Splendido niente di un uomo che cammina
Un uomo in mezzo alla gente
Seguendo l’onda in questo mare di giorni
Che ancora non mi affonda
Io che voglio e vivo una vita normale
Che me ne accorgo cercando qualcosa di speciale
Io che non esisto ma che non voglio morire
Sono il re del niente statemi a sentire

Sono il re del niente, vivo tra la gente ma non conto niente, sono il re del niente

Il video di Il re del niente

One response to “Canzoni italiane testo e video, Gianluca Grignani – Il re del niente

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.