Le dimissioni del Papa e la profezia di Malachia: Roma sarà distrutta

Scusateci, non ci vogliamo ricascare di nuovo ma non possiamo non dare questa notizia. Benedetto XVI qualche ora fa ha annunciato le sue dimissioni. Tutto il mondo si chiede cosa ci sia dietro questo annuncio, misteri, segreti o qualcosa di simile ma non mancano anche le persone che in queste ore si sono scatenati con le profezie. Ed ecco perchè le nostre scuse. Dopo la profezia dei Maya con la fine del mondo pensavamo che per un pò non avremmo sentito parlare di questo argomento e invece ecco spuntare la profezia di Malachia che parla della distruzione di Roma dopo la fine del mandato di Benedetto XVI. Ma di cosa si tratta precisamente?

La profezia di Malachisa sarebbe formata da una lista di 112 brevi frasi in latino; prende questo nome perchè in tanti sostengono che il primo a parlare di questo argomento fosse stato  San Malachia di Armagh. Partendo da Celestino II (il Papa del Gran Rifiuto, illustre predecessore di Benedetto XVI eletto nel 1143) si arriva ai giorni nostri: “Durante l’ultima persecuzione della Santa Romana Chiesa siederà Pietro il Romano, che pascerà il gregge fra molte tribolazioni. Passate queste, la città dei sette colli cadrà ed il tremendo Giudice giudicherà il suo popolo. Amen“.

Occhi puntati su Tarcisio Pietro Bertone che nel prossimo conclave ci sarà e potrebbe avere un ruolo decisivo. Precisiamo che in passato questa profezia era stata ritenuta un falso.

E poi non possono mancare le questioni di numero: sommando i numeri della data di oggi (28/02/2013) si ottiene 18, un numero che rappresenta la somma di 6+6+6. Ovviamente come ben saprete  666, segno che contraddistingue Satana, la Bestia che nell’apocalisse di Giovanni darà l’inizio alla fine dei tempi. Bisogna iniziare ad avere paura? Probabilmente no…

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