Carlos Ocelote Rodriguez, il Beckham dei videogames che guadagna giocando

Si chiama Carlos “Ocelote” Rodriguez, il 23enne spagnolo soprannominato dagli appassionati “il Bechkam dei videogames“. Carlos, infatti, è un gamer professionista che guadagna 600 mila euro all’anno giocando.

In pochi anni Carlos è riuscito a racimolare un patrimonio economico non indifferente,tra stipendi, premi e sponsor. Quest’anno, infatti, il suo reddito ha superato i 600 mila euro all’anno.  “Il Bechkam dei videogames” è diventato una vera star sul web con più di 365.000 fan su Facebook.
Prima di diventare una star dei videogames, Carlos passava sin da piccolo le giornate davanti al pc giocando a “Fifa”, “Call of Duty” e “World of Warcraft”. Spesso ha dovuto scontrarsi con i genitori, molto preoccupati per questa sua passione poiché vi dedicava troppo tempo. “Il Bechkam dei videogames” ci racconta, infatti, che i genitori lo rimproveravano sempre perché passava ore e ore a giocare al pc: “Mi vedevano tornare a casa, fare i compiti in appena un’ora e poi mi trasferivo davanti al pc dove restavo ininterrottamente fino alle 22.30”.

Ma la vita di Carlos e il rapporto con i genitori cambia con i primi successi e il primo stipendio. Il giovane gamer infatti porta a 17 anni il primo stipendio a casa. Quando un team di e-Sport gli ha comunicato che gli avrebbero pagato un viaggio ad Hannover per una rassegna sportiva multimediale e offrendogli 2000 euro per la partecipazione, Carlos e i suoi genitori sono rimasti sbalorditi. Il ragazzo racconta che da allora i suoi genitori gli hanno concesso una maggiore libertà e da quel momento è cresciuto e diventato un giocatore professionista.  Carlos diventa presto una star anche in Corea del Sud, considerata “La Mecca degli e-Sport” e dove i giocatori di videogame sono pagati come se fossero calciatori professionisti. La sua attività in Rete è incessante, grazie anche al suo sito personale.

A chi gli chiede se mai smetterà di giocare a livello professionistico, Rodriguez risponde con le idee abbastanza chiare: “Amo questo mondo e le persone che ci lavorano, giocare a livello professionistico comporta un grande stress. Il giorno in cui mi sveglierò e non avrò più la stessa voglia di giocare e la stessa fame di vittorie che ho oggi, allora smetterò

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