Sonia Bruganelli riceve un messaggio dall’ospedale: “vedere soffrire un figlio è straziante”
Un messaggio dall'ospedale dove è stata ricoverata per due mesi sua figlia Silvia e per Sonia Bruganelli c'è anche rabbia e dolore
Per due mesi Sonia Bruganelli è rimasta in ospedale accanto a sua figlia Silvia. E’ lei che ne ha parlato ma solo quando tutto stava andando per il meglio, poco prima di uscire. Oggi racconta del messaggio che ha ricevuto ieri, un messaggio di una mamma che Sonia Bruganelli ha conosciuto in quelle settimane all’ospedale Bambin Gesù.
“In un attimo sono tornata con la testa lì dentro ed ho pianto. Un pianto che purtroppo non era solo di gratitudine per essere fuori da quelle mura” è un post importante quello che pubblica Sonia Bruganelli, non sta semplicemente raccontando cosa è accaduto ma cosa ha lasciato in quell’ospedale, un dolore che continua ogni giorno.
Sonia Bruganelli mostra il messaggio di una mamma conosciuta in ospedale
Nel messaggio la mamma le chiede come stanno, come sta Silvia, e se può usare l’account di Silvia e Angelo Madonia per fare vedere i cartoni a sua figlia. Ha pianto Sonia Bruganelli e si è resa conto che le sue erano lacrime di profonda rabbia e non solo di dolore.
Prova a spiegare e alla fine è chiaro il perché delle sue parole. “Mi sono resa conto che era un pianto di immensa e profonda rabbia. Veder soffrire un figlio è straziante, veder soffrire un bimbo malato è terribile ma non oso nemmeno immaginare il dolore di un genitore che perde un figlio per un incidente stradale… la mia mente, abituata al dolore, non riesce nemmeno a immaginare uno strazio simile”.
Racconta che la bimba che vedrà i cartoni con l’account che ha lasciato Silvietta nella stanza è in ospedale da 5 mesi e aspetta un trapianto di cuore.
Sonia riprende un famoso brano di Vasco Rossi. “Voglio trovare un senso a questa vita, anche se questa vita un senso non ce l’ha” e sa bene che la vita a volte esagera e che in quei momenti sembra impossibile continuare: “ad alzarsi ogni mattina e dare un senso ad ogni singolo attimo vissuto. E’ contro natura sopravvivere ad un figlio ma riuscire a trovare la forza e la lucidità, nel momento più buio della vita di un genitore, di donare gli organi”.
E’ questo il suo messaggio, non è un semplice post in cui ricorda cosa ha attraversato di recente con sua figlia ma chiede a tutti di donare “per dare un senso a qualcosa che davvero, un senso non ce l’ha”.