Antonella Clerici prepara il risotto alla milanese nelle occasioni importanti, è il suo piatto del conforto (Foto)

Antonella Clerici racconta della passione per i risotti che aveva sua nonna, la stessa che ha lei da sempre (foto)

Quante volte a La prova del cuoco abbiamo sentito dire Antonella Clerici (foto) che il risotto alla milanese è uno dei suoi piatti preferiti, una delle ricette con cui sente di poter battere tutti, ed è ancora e sempre così. Il motivo è importante, è nella sua infanzia, il risotto le ricorda la sua nonna paterna, nonna Rina, le ricorda i momenti in cui aveva bisogno di conforto o di festeggiare e c’era sempre il piatto di risotto. E’ il suo portafortuna e lo racconta su Cook per il Corriere della Sera. Se la cucina è la parte più importante di ogni sua casa, i risotti cucinati nei vari modi sono la sua passione, la stessa passione che aveva la sua nonna. Dopo avere descritto la casa dei genitori di suo padre, quella sopra il colorificio di famiglia, Antonella Clerici confessa che il risotto alla milanese c’è anche prima di ogni trasmissione importante che ha condotto.

ANTONELLA CLERICI IL RISOTTO ALLA MILANESE DA PREPARARE IN DUE

“La seconda cosa che ho imparato da nonna Rina, invece, è la passione per i risotti. Ne cucino di tutti i tipi. Quello giallo, però, è tuttora il mio piatto del conforto: c’era dopo l’operazione di appendicite, tutte le volte che guarivo da una brutta influenza, per ogni coccola a seguito di un brutto voto o una delusione d’amore adolescenziale” questa è la motivazione ed è per questo che ancora oggi lo prepara ma è meglio se in cucina si è in due.

“Più avanti, il risotto alla milanese è stato il mio portafortuna prima di trasmissioni importanti. Io lo faccio con tanto zafferano, tanto burro e tanto parmigiano, ben mantecato e cremosissimo” così le piace, golosissimo. “Sposo la teoria per cui il risotto vada mescolato in continuazione. Un po’ mescolo io, un po’ mescoli tu. Si sta in cucina, si beve un bicchiere di vino e anche così, davanti a una pentola per un risotto, può nascere l’intimità” e così la immaginiamo nella sua cucina di Arquata Scrivia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.