La gioia di Marco Bianchi: vaccino fatto con Luca Guidara

E’ una gioia davvero grande quella che Marco Bianchi sta vivendo. Per dare un calcio a questo maledetto periodo il primo passo è sicuramente il vaccino ed è bene che personaggi molto seguiti diano un forte segnale a tutti gli italiani. Perchè nel vaccino c’è la sola via di uscita da tutto questo! Ce lo ricorda anche Marco che oggi, in quanto caregiver di Luca Guidara, il suo compagno, ha potuto vaccinarsi insieme a lui a Milano. Sui social ha documentato tutto, raccontando anche la grande gioia di chi era nella stessa sala d’attesa, felice di ricevere finalmente il vaccino. Inoltre Marco ha anche spiegato come fare a prenotare il vaccino per chi è un caregiver e può quindi avere la somministrazione insieme alla persona di cui si prende cura.

Marco Bianchi e Luca Guidara fanno il vaccino insieme

Le parole di Marco Bianchi sui social per raccontare la sua grande emozione:

In questo anno malefico credo sia il giorno più bello. Un’aria surreale si respirava nella sala d’attesa. Per tutte le patologie di cui è affetto Luca, appartengo alla categoria “caregivers” che ha potuto ricevere il vaccino. Non potete comprendere la gioia grande che provo! Evviva la Scienza, evviva i vaccini!

Purtroppo però il gesto di Marco non è stato compreso da molti che hanno iniziato a criticarlo sia per il fatto di aver voluto pubblicizzare il fatto di essersi vaccinato che per le modalità. Purtroppo c’è ancora tanta ignoranza o forse disinformazione e non si conoscono le regole da seguire e anche i criteri con cui prenotarsi. E tanta gente non si aspettava che due ragazzi giovani potessero vaccinarsi. Ma ci sono ovviamente dei criteri selettivi da rispettare: nel caso di Luca, le sue patologie, nel caso di Marco, il fatto che sia appunto la persona che si prende cura di lui.

Marco ha dovuto quindi rispondere anche alla mole di commenti di chi chiedeva spiegazioni, ma speriamo che il suo esempio sia stato compreso perchè non ha fatto nulla di sbagliato.

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