Michele Placido il dolore dopo l’aborto di Federica Vincenti, la fine del matrimonio

Michele Placido ha raccontato il dolore mai superato per l'aborto al settimo mese di gravidanza, da lì la fine del matrimonio con Federica Vincenti

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Michele Placido e Federica Vincenti sono separati, il matrimonio è finito per colpa dell’età e dopo un aborto. L’attore e regista ne ha parlato a Corriere della Sera, se ne parla oggi 18 maggio 2026 a La volta buona. Ha fatto rumore l’intervista di Michele Placido per il dolore che non conoscevamo e che forse non conosceremo mai ma anche per i fiori che lui continua a mandarle ogni giorno.

Un matrimonio finito perché quando si sono sposati Michele Placido aveva 55 anni e Federica Vincenti solo 19, davvero troppo pochi. Oggi lui ne ha 80 e quei 36 anni sono in quel racconto tanto intimo ma ancora oggi pieno d’amore per lei. >>Lite in spiaggia per Michele Placido e sua moglie ed è Federica la più arrabbiata (Foto)

Michele Placido la fine del matrimonio per l’età e dopo l’aborto 

Un racconto molto intimo e purtroppo anche doloroso; una vita da film per Michele Placido dove dentro ci sono il cinema, il teatro, il successo ma anche gli amori e le ferite. Il grande successo arriva con La piovra, con la morte del commissario Cattani fu vista da 17 milioni di spettatori in tv.  Placido in quel periodo doveva scappare dalle donne che lo inseguivano negli hotel, bussavano di notte alla sua stanza, si intrufolavano nei camerini. Ma parlando di amori Michele Placido confessa di non avere mai tradito le sue mogli.

L’ultima è stata Federica Vincenti, tra loro 36 anni di differenza e oggi lui conferma che non stanno più insieme: “siamo separati ognuno vive a casa sua ma è la passione per il cinema e il teatro a legarci ancora e a unirci; non riesco a portare avanti un progetto senza di lei”.

Una storia d’amore finita per l’età, conferma l’attore. E’ stata la donna della sua vita: “troppa differenza d’età ma il capitolo più doloroso resta quello della bambina mai nata”. Placido racconta che al settimo mese di gravidanza davanti a una diagnosi gravissima fu necessario interrompere la gravidanza per motivi terapeutici.

Un dolore che negli anni sembra avere lasciato una distanza: “dopo quel giorno qualcosa tra noi cambiò forse pensò che ero troppo vecchio”. Ma lui ammette che l’affinità elettiva rimane mentre il corpo invecchia.

“Ancora oggi le mando i fiori ogni giorno” e conferma che i fiori possono arrivare anche dopo una separazione, non per riaprire una storia ma per continuare a onorarla. Sono le parole più belle di un ex marito.

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