Braccialetti Rossi 3 e la morte di Nina: un gesto eroico per salvare tre vite

La sesta puntata di Braccialetti Rossi 3 ha molto colpito il pubblico a casa nel finale. Nella puntata in onda il 20 novembre 2016 infatti abbiamo detto addio a una delle amatissime protagoniste della fiction, Nina. Come ben sappiamo Nina ( interpretata da Denise Tantucci) era molto ammalata ma non è morta a causa del suo tumore, è morta per un gesto eroico. Una scelta morto forte fatta dagli autori che ci fa riflettere anche su come la vita sia davvero questione di secondi, di scelte fatte in attimi irrazionali. Nina è morta per salvare la vita a Cris che si stava sentendo male in acqua. Non ci ha pensato due volte e non avrebbe immaginato probabilmente di battere la testa sullo scoglio e di morire senza rendersene neppure conto. La scena finale di Braccialetti Rossi 3 ha colpito moltissimo i fan che stavano seguendo la serie. Ma la morte di Nina, come ci svelano anche le anticipazioni per la prossima puntata di Braccialetti Rossi 3 non sarà vana. La piccola grande donna ha salvato la vita a Cris e al suo bambino ma non solo. Grazie alla donazione degli organi infatti il cuore di Nina sarà dato a Bobo che probabilmente tornerà ad avere, grazie a lei, una vita normale.

I commenti commossi dei fan che stavano seguendo la puntata di Braccialetti Rossi in onda il 20 novembre 2016 su Rai1

Questo è per farci capire che basta un secondo. Nina era malata da anni, eppure a farla morire è stato un incidente di un attimo. La vita è una sola, dobbiamo godercela in pieno perché non sappiamo quanto altro tempo ci sia regalato.

Mi ha ammazzato la puntata di questa sera ma contestualmente mi ha reso consapevole ancora di più che nel dolore di una perdita si può vivere un nuovo inizio e la speranza di una nuova vita…. Donare gli organi è importantissimo!

rividi! Pelle d’oca, in questa scena c’è una sola consolazione, che Nina adesso è salita in cielo, in PARADISO e adesso lei e con tutti gli altri angeli, per cantare l’inno della rinascita! La vita si perde, ma poi lascia sempre qualcosa di bello a chi non c’è! Va avanti, ma chi ci è stato sulla terra e non c’è più ci è stato donato in eterno

purtroppo questa non è fiction ma è vita vissuta ! Quando da bambino sono stato in coma non so per quanti giorni non era una piscina, ma un grande viale con in fondo un cancello luminosissimo .
Brava la ragazza che ha interpretato quello che forse qualcuno di noi ha già vissuto … ma ancora non era pronto per il viaggio !

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