Chi è Chiara Lubich: la vera storia della maestra diventata suora

Il 3 gennaio 2021 andrà in onda in prima serata su Rai 1 il film Chiara Lubich – L’amore vince tutto. Ambientato a Trento nel 1943 vede protagonista Chiara che è una maestra di scuola elementare. Ma la storia è reale. Chi è veramente Chiara Lubich? Lei era davvero una insegnante, il suo vero nome era Silvia, cambiato quando è entrata nel Terz’Ordine Francescano. E’ stata una saggista e soprattutto la fondatrice del Movimento dei focolari. Cattolica e nota per il fatto di voler mettere pace tra i popoli nonostante le differenze di qualsiasi tipo. E’ stata premiata più volte, persino dall’Unesco e dal Consiglio d’Europa ma ovviamente non solo. Nel film tv in onda il 3 gennaio su Rai 1, che ci racconterà di vicino proprio la sua storia, Chiara Lubich sarà interpretata dalla bravissima Cristiana Capotondi.

Legata da amicizia con Papi, Capi di Chiese e fondatori di Movimenti, personalità politiche e civili, Chiara Lubich ha lasciato un’immensa eredità che non cessa di ispirare persone e società.

Chiara Lubich: ecco chi è stata e la sua storia

Dopo essersi diplomata voleva iscriversi all’università ma non ci è riuscita per un solo punto. Ha allora iniziato ad insegnare nelle scuole elementari poi iscriversi veramente all’università. Chiara Lubich ha poi interrotto gli studi per gli eventi bellici. Decide di prendere il nome di Chiara per via della scelta radicale di Dio di Santa Chiara d’Assisi. E’ il 1943 quando decide di prendere i voti di castità e avvicinarsi ancora di più a Dio. Da qui il Movimento dei focolari. Era un periodo di guerra abbastanza difficile e lei portava sempre con sé il Vangelo. C’è fame e povertà e lei vuole agire per aiutare. Nasce così Fraternità in atto, poi pubblica L’amico serafico.

Sono anni drammatici, terribili, di guerra e difficoltà in cui l’aiuto di Chiara è fondamentale. Chiara Lubich muore a Rocca di Papa nel 2008 dove in tanti hanno voluto omaggiarla, tanto che la chiesa non riusciva a contenere tutte le persone che volevano salutarla al suo funerale. Papa Benedetto XVI di lei ha detto: “Donna di intrepida fede, mite messaggera di speranza e di pace”. Nel 2015 poi si è aperta la causa per la beatificazione di Chiara Lubich.

La storia del movimento dei focolari

Il Movimento dei Focolari ha la fisionomia di una grande e variegata famiglia, di un “nuovo popolo nato dal Vangelo”, come lo definì la fondatrice, Chiara Lubich, che lo fondò nel 1943 a Trento (Italia), durante la seconda guerra mondiale, come una corrente di rinnovamento spirituale e sociale. Approvato nel 1962 con il nome ufficiale di Opera di Maria, è diffuso in oltre 180 paesi con oltre 2 milioni di aderenti.

Il messaggio che vuole portare nel mondo è quello dell’unità. L’obiettivo è quindi cooperare alla costruzione di un mondo più unito, spinti dalla preghiera di Gesù al Padre “perché tutti siano una sola cosa” (Gv 17,21), nel rispetto e valorizzazione delle diversità. E per raggiungere questo traguardo si privilegia il dialogo, nell’impegno costante di costruire ponti e rapporti di fratellanza tra singoli, popoli e ambiti culturali. ( dal sito ufficiale focolari.org )

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