Il commissario Montalbano torna su Rai 1 con Il metodo Catalanotti: la trama

Sarà forse l’addio o magari solo l’arrivederci per Il commissario Montalbano al pubblico di Rai 1. Non lo sappiamo ancora. Una cosa è certa: in questo 2021 vedremo un solo capitolo della saga e pare, che potrebbe essere l’ultimo. Lo capiremo probabilmente domani sera, seguendo l’episodio Il metodo Catalanotti, e avendo una idea, grazie al finale, di quello che potrebbe essere e di quello che sarà! Dal promo si intuisce che il caro Salvo ne combinerà delle belle, anche a causa dell’arrivo di una nuova donna nella squadra. E Livia? Che ne sarà di lei? Scopriamo qualche dettaglio in più sul film tv che vedremo l’8 marzo 2021.

Nel nuovo capitolo di indagini, il commissario e i suoi uomini sono chiamati a fare luce sull’omicidio di un uomo, ucciso con una coltellata al petto. Tutto parrebbe condurre al giro dell’usura, ma troppe cose non tornano. Per venire a capo della matassa di indizi e assicurare alla giustizia il colpevole, Salvo dovrà andare oltre le apparenze e indagare nelle pieghe della vita del defunto e nelle sue “ossessioni” per il teatro e l’arte tragica. Intanto l’arrivo di una nuova giovane collega, interpretata dall’affascinante Greta Scarano, scuote profondamente Montalbano.

Una produzione Palomar con la partecipazione di Rai Fiction, prodotta da Carlo Degli Esposti, Nora Barbieri e Nicola Serra con Max Gusberti, in
onda in prima visione e in prima serata lunedì 8 marzo. Ad affiancare Luca Zingaretti ritroveremo ancora una volta l’affiatatissimo gruppo di attori che ha reso negli anni “Montalbano” un vero e proprio cult: Cesare Bocci nei panni di Mimì Augello, Peppino Mazzotta in quelli di Fazio, Angelo Russo nelle vesti dell’agente Catarella e la partecipazione di Sonia Bergamasco
nel ruolo di Livia, l’eterna fidanzata di Salvo Montalbano.

Il commissario Montalbano- Il metodo Catalanotti: la trama completa

Carmelo Catalanotti è stato assassinato con una pugnalata al petto, ma
quest’ammazzatina, fosse anche solo per la strana compostezza della
salma e l’assenza di sangue, presenta subito qualcosa di strano. Presto
Montalbano scopre che la vittima era uno strozzino, benché a suo modo
“equo” o almeno non particolarmente esoso. Ma Catalanotti non era solo
un usuraio, era anzitutto un fervente e originale artista di teatro, anima e
fondatore della Trinacriarte, attivissima compagnia di teatro amatoriale di
Vigàta.

La Trinacriarte non è una semplice filodrammatica, buona parte dei suoi
soci sono letteralmente posseduti, quando non addirittura invasati dalla
passione per il teatro. Carmelo Catalanotti era il guru di questo gruppo, un
guru che sapeva essere geniale, ma anche crudele e sadico. Tanto che
Montalbano si rende conto che proprio nella sua concezione dell’arte tragica e del suo personalissimo e inquietante Metodo è la soluzione del mistero della sua morte.

A complicare questo già non facile caso ci si metterà l’incorreggibile Mimì
Augello che, nel tentativo di sfuggire al marito cornuto della sua ennesima
amante, si imbatterà in un cadavere che sorprendentemente non riuscirà
più a ritrovare.

Appuntamento all‘8 marzo 2021 con il nuovo capitolo della saga di Montalbano.

Seguici anche su Instagram

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.