Massimiliano Ossini: “Le sofferenze dell’infanzia sono cicatrici, ti segnano la vita”

Massimiliano Ossini spiega che la sofferenze dell'infanzia l'hanno reso insicuro
ossini oggi

Nato a Napoli, è la sua città, ma vive nelle Marche, perché è la regione di sua moglie, Massimiliano Ossini a Oggi è un altro giorno svela a tutti i suoi ricordi da ragazzino, anche quelli che gli fanno male. “Cosa c’è oggi del ragazzo che va in giro in montagna?” Serena Bortone sottolinea che Ossini aveva già spiegato che da bambino balbettava, che aveva la voce acuta e che per questo i bambini, i ragazzini che apparivano già più grandi lo prendevano in giro. Oggi si chiama bullismo ma l’insicurezza e le cicatrici di cui parla Massimiliano Ossini sono le stesse che molti si portano dietro oggi, anche lui. E’ una cosa che il conduttore ha capito solo da poco tempo: “Sono cicatrici che ti rimangono e che ti segnano la vita. Io pensavo che non avessi grandi problemi con l’infanzia che ho vissuto” ma la realtà è un’altra, Ossini ha capito che tante scelte fatte nella sua vita sono dovute alle sofferenze avute da bambino.

Massimiliano Ossini a Oggi è un altro giorno

L’ha capito in montagna, analizzando il suo percorso, la sua adolescenza. “Io ho sempre amato l’uniforme perché volevo difendere i più deboli. La montagna è un po’ una metafora della nostra vita, si cerca di arrivare in vetta ma quando vai verso l’alto cerchi di scavare dentro te stesso, perché la montagna ti costringe ad ascoltare te stesso”.

Era la madre che da bambino lo consolava, gli diceva che presto sarebbe arrivato il suo tempo, che anche per lui sarebbe arrivato lo sviluppo ma Massimiliano Ossini si chiudeva di più in se stesso, sempre di più ed evitava tante cose, gli amici così erano sempre gli stessi. E’ stato il comportamento degli altri a fargli male, se nessuno avesse riso di lui non ci sarebbero state insicurezze.

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