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Tre buste chiuse a C’è posta per te in una serata: record negativo

Tre missioni fallite per Maria de Filippi in una puntata da record negativo per C'è posta per te: tre buste chiuse, le storie

c'è posta per te

Questa settimana Maria proprio non ce l’ha fatta. Non c’è stato modo di far cambiare idea a tutti i protagonisti arrivati nello studio di C’è posta per te. Tre storie raccontare, tre buste chiuse, un vero e proprio record negativo nella puntata in onda il 4 marzo 2023. Tre storie molto diverse con una cosa però in comune: la voglia dei figli, di stare lontano dai loro genitori. Per motivi molto diversi. Nella prima storia, quella di Roberta e Alessio, siamo di fronte a un figlio, che apparentemente, stando a quello che ha raccontato la sua mamma, non ha motivi di non volerla nella sua vita. Alessio, dopo il divorzio, ha deciso di vivere con suo padre e non ha mai forse accettato fino in fondo il nuovo compagno di Roberta, che è molto più giovane di lei e, come ha detto Maria, ha un colore di pelle diverso dal nostro. Alessio spiega che i motivi non sono legati alla relazione della madre, però si è tatuato sul braccio, non appena ha compiuto 18 anni, il nome della compagna del padre. Una scelta che secondo la De Filippi, è stata solo l’ennesima provocazione a sua madre, che da anni si becca decine di insulti senza che ce ne sia il motivo. Alessio è stato risoluto e deciso, e senza spiegare i veri motivi della sua scelta, se non quelli legati all’orgoglio di chi forse non si è sentito messo al primo posto, ha deciso di chiudere la busta, nonostante Maria ci abbia provato fino in fondo. Il pubblico di C’è posta per te, come si può vedere dai tantissimi commenti arrivati sui social, si è schierato tutto dalla parte di mamma Roberta, non comprendendo in nessun modo nè le ragioni, nè l’atteggiamento del giovane Alessio. A colpire tra l’altro, anche il disprezzo del ragazzino, nei confronti della sua sorellina, che Roberta ha avuto con il nuovo compagno. Non l’ha mai voluta vedere, non la vuole conoscere e ha persino rifiutato di vedere una sua foto.

Serata di buste chiuse a C’è posta per te

Poi c’è stata la storia di Assunta che ha scritto a C’è posta per far pace con suo figlio, un ragazzo di 24 anni che da un anno non le rivolge la parola. Tutto sarebbe iniziato, a detta della donna, a causa della presenza nella sua vita di Roxanne, la sua fidanzata con la quale il ragazzo convive. Maria, facendo entrare Mattia, ha subito fatto notare che sua madre è sempre stata molto possessiva, tanto dal voler anche “comandare” sul suo taglio di capelli e via dicendo. Quando Mattia racconta la sua versione, si capisce che forse mamma Assunta ha un po’ esagerato, e che di motivi, per stare lontani da lei, forse ce ne sono. In questo sembra essere d’accordo anche Maria de Filippi, che prova a spiegare il perchè di tante azioni di Assunta che, a causa di alcuni farmaci che prende, potrebbe non essere sempre dell’umore giusto. Maria spiega anche che è rimasta molto colpita quando durante il loro incontro la donna ha detto che avrebbe voluto riavere suo figlio in casa, a dimostrazione del fatto che non avesse mai accettato il distacco. Quando Mattia ha raccontato la sua versione, Maria ha capito che forse non ci sarebbe stato molto da fare anche se ha provato a chiudere al ragazzo, di perdonare Assunta e di passarci un po’ di tempo insieme, magari un pranzo la domenica. Ma a quanto pare le cose che la donna ha detto sono state gravi e dopo aver sopportato per troppo tempo, Mattia adesso è sereno e si sente libero al fianco di Roxane, per questo chiude la busta in attesa di tempi migliori.

La terza storia è stata quella di Gaetano e Alessio. Un padre e un figlio che hanno interrotto i loro rapporti dopo che Gaetano ha mandato dei messaggi molto brutti, dei quali si pente, al ragazzo. Alessio ha spiegato quello che è successo: ha lasciato il lavoro perchè stava male, affrontava un periodo difficile e suo padre non si è mai posto il problema di ascoltarlo. Alessio ha spiegato che suo padre è stato da sempre un grande lavoratore ma che come padre, non è mai stato presente per l’ascolto. Lo ha sostenuto nella sua passione, il canto, forse perchè da giovane anche lui aveva quel sogno, ma non si è mai posto il problema di comprendere le fragilità di un ragazzo che a 20 anni, vorrebbe avere in un genitore anche una persona con cui parlare e confidarsi. Maria ha provato a spiegare ad Alessio che forse suo padre si è comportato in quel modo perchè non aveva gli strumenti per comprendere cosa fare e cosa dire, una cosa che purtroppo succede sempre più spesso. Alessio non ha avuto parole di stizza nei confronti del padre ed è stato educato e comprensivo. Ma non può perdonare, almeno per ora, il male che ha ricevuto.

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