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Paola e Massimo Ambrosini parlano della malattia del figlio, sintomi e diagnosi del diabete tipo 1

Paola e Massimo Ambrosini raccontano della malattia del figlio, i sintomi, la diagnosi del diabete tipo 1

massimo Ambrosini figlio diabete

Massimo Ambrosini e la moglie Paola Angelini ospiti a Verissimo raccontano della malattia del figlio più piccolo, Alessandro. Il bambino ha il diabete di tipo 1 e fino a poco tempo fa credevano che fosse un problema di salute per niente grave. Oggi per la coppia è difficile parlarne, Massimo Ambrosini si ferma più volte mentre Paola continua a sorridere ma ha gli occhi pieni di lacrime. Raccontano i sintomi del diabete tipo 1, spiegano come hanno scoperto tutto in poche ore e le parole che in quel momento hanno fatto male ad entrambi. Dai sintomi alla diagnosi e le parole dei medici che hanno detto subito che è una malattia cronica, che non c’è una cura per risolvere il problema ma si convive con il diabete. Della malattia del figlio Massimo Paola e Massimo Ambrosini ne avevano già parlato pubblicamente e a Verissimo spiegano tutto. “Abbiamo un figlio di due anni e mezzo adesso che all’età di due anni e pochi mesi ha esordito col diabete di tipo 1. E’ una malattia molto complicata e da lì la vita è cambiata”. Quando l’ex calciatore l’ha saputo ha avuto un crollo, Paola in quel momento ha cercato di essere più forte. Adesso sorridono ma continua ad essere dura.

A Verissimo Paola e Massimo Ambrosini

“E’ come quando attraversi la strada sulle strisce e a un certo punto arriva un camion ti prende in pieno quando meno te l’aspetti” confida l’ex modella. Paola aggiunge subito che è una malattia oggi incurabile ma che c’è un modo per gestirla attraverso microinfusore e sensore “che permettono di inviare l’insulina perché il corpo non la produce e quindi l’insulina in un modo o in un altro bisogna buttarla dentro il corpo. E lo fai con le punture o lo fai grazie alla tecnologia”. Ambrosini si ferma di nuovo, è complicato per lui parlarne, fa male vedere un figlio che anche se sta bene e fa una vita quasi del tutto normale ha questi problemi e forse li avrà sempre. Il sensore sul braccio per controllare sempre la glicemia, l’ago sul sedere come un piccolo telefonino che è l’infusore. Il piccolo Alessandro non può sempre correre con i fratelli, deve fare attenzione.

Come l’hanno scoperto? I sintomi del diabete tipo 1 lasciano spesso poche speranze, la diagnosi arriva velocemente. Alessandro continuava a bere tanto e si sono resi conto che era dimagrito. Un primo controllo della glicemia in farmacia ha dato un valore altissimo. Paola ha preparato subito la borsa per andare in ospedale, sapeva stava accadendo qualcosa. Infatti, dopo 1 ora il piccolo aveva già sul suo corpo infusore e sensore.

“Generalmente i bambini arrivano in ospedale che stanno già molto male, alcuni entrano in coma e vengono messi in terapia intensiva” loro invece hanno capito subito, l’allarme è stato vederlo così dimagrito, bere tanto, fare tanta pipì.

“Siamo andati al San Raffaele a Milano e nel giro di un’ora Ale aveva già tutte le sue macchine attaccate perché appunto ha questo sensore per la glicemia sul braccio e un altro con l’ago nel sedere attaccato a una macchina che è come se fosse un piccolo telefonino che è l’infusore”. E’ stato terribile anche perché non hanno avuto il tempo di capire, nel giro di 1 ora c’era già la diagnosi, sono sintomi che non lasciano dubbi.

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