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Aldo Cazzullo chiama Caterina Balivo e risponde alla polemica su Sal Da Vinci e Napoli

Aldo Cazzullo chiude la polemica, lui ama Napoli e i suoi grandi artisti ma ribadisce ciò che pensa di Per sempre sì di Sal Da Vinci

Cazzullo sal da vinci

Aldo Cazzullo non fa un passo indietro su quanto scritto sul Corriere sulla vittoria di Sal Da Vinci a Sanremo ma chiama in diretta Caterina Balivo. E’ a La volta buona che spiega il significato della sua feroce critica al brano di Sal Da Vinci Per sempre sì; perché poco prima la Balivo e alcuni suoi ospiti si erano soffermati sul pregiudizio verso gli artisti napoletani. Nessuno pregiudizio invece da parte di Aldo Cazzullo per Napoli e la sua arte.

Il direttore spiega che alcuni amici napoletani gli hanno riferito che a La volta buona si parlava di lui come uno che non ama le canzoni napoletani, che è contro Napoli. Tutto falso, Aldo Cazzullo conferma che la canzone di Sal Da Vinci non gli piace, che per lui gli artisti napoletani sono altri e li cita. >>Leggi anche Caterina Balivo esplode su Sal Da Vinci

Aldo Cazzullo chiama in diretta Caterina Balivo 

“Puoi dire ai tuoi amici napoletani che non ho detto che Aldo Cazzullo ce l’ha con Napoli. Caterina Balivo ha riferito quello che abbiamo letto tutti sul Corriere della Sera, condiviso anche sulla tua pagina Instagram. E’ sui social che abbiamo letto e commentato. Abbiamo spostato poi il discorso sulle canzoni napoletane dicendo che sono ascoltate anche in Europa e nel mondo e la puntata poi è su Raiplay… Noi abbiamo soltanto letto le tue parole e commentato” la conduttrice precisa di cosa si è parlato in puntata.

Cazzullo invece precisa: “Io amo Napoli, adoro la musica napoletana, adoro la grande tradizione della canzone napoletana… ma prima ancora da Caruso e da altre voci straordinarie ai massimi livelli. Adoro Pino Daniele, Edoardo Bennato, Alan Sorrenti, Nino D’Angelo. A me sembra che Sal Da Vinci rappresenti l’Italia come la vorrebbe i nemici di Napoli, come la vorrebbero i nordisti che non amano Napoli”.
Cazzullo prosegue: “Io amo Napoli, la sua cultura, il teatro di Eduardo, il cinema di Totò, di Massimo Troisi”.

La Balivo lo interrompe, gli fa notare che dire che Per sempre sì di Sal Da Vinci è una canzone cantata ai matrimoni della camorra non è bello da leggere. 

“E’ una frase forte, una battuta come quella di Checco Zalone” la risposta di Cazzullo. La conduttrice gli fa notare che Checco Zalone ha vinto un David Donatello battendo Laura Pausini: “Direttore non è la stessa cosa rispetto alla camorra”.

“Volevo soltanto dire che io amo la cultura napoletana” e sostiene di nuovo che chi pensa che Per sempre sì rappresenti Napoli piace a coloro che non la amano. 

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