Eurovision 2026: vince la Bulgara e Sal Da Vinci si accontenta, la classifica completa
Scopriamo insieme la classifica finale di Eurovision 2026 e il piazzamento di Sal Da Vinci per l'Italia
Un vero e proprio colpo di scena è andato in onda durante la serata finale di Eurovision 2026: la vittoria finale del celebre concorso europeo non è andato a nessuno dei tre brani caldeggiati agli scommettitori ma ad un quarto brano che ha convinto sia il parere del publblico da casa ma anche le giurie tecniche delle 35 nazioni in gara in questa 70esima edizione del concorso. A trionfare è stata la Bulgaria con il brano “Bangaranga”: la canzone dance cantata dall’artista 27enne Dara ha scalato la classifica delle preferenze delle giurie nazionali con 204 punti totali, a cui si sono poi aggiunti altri 312 punti dal televoto. Una vittoria schiacciante che ha spinto lo stato di Israele ad un secondo posto parecchio lontano: 516 punti con i 343 del “runner-up”. Per la Bulgaria è la prima vittoria nella intera storia del concorso. E Sal Da Vinci?
Eurovision 2026: Sal Da Vinci si ferma al quinto posto
La stampa italiana ha elogiato Sal Da Vinci eleggendolo fin da subito come il vincitore di Eurovision 2026. In realtà non è andata per nulla in questo modo. I meme del balletto con le mani, le numerose cover in varie lingue straniere e le coreografie in arena affidate ai “quadri” di Marcello Sacchetta e Francesca Tocca e persino la scaletta favorevole non hanno convinto come dovevano i numerosi telespettatori in giro per il mondo. Con 147 punti dal televoto e 134 punti dalle giurie nazionali, il brano “Per sempre sì” si è piazzato al quinto posto.
Sal Da Vinci: l’esibizione nella finale di Eurovision 2026
Eurovision 2026: la classifica finale
Come già detto, al primo posto si è piazzata la Bulgaria che per la prima volta vince il concorso in 70 anni di storia: lo fa grazie ai suoi 516 punti totali raccolti. Secondo lo stato di Israele che grazie ad una ricca mole di preferenze raccolte al televoto finisce per collezionare 343 punti totali. Terza a sorpresa la Romania che, seppur snobbatissima dalle giurie nazionali, si rifà con il televoto: con 232 punti donati dal voto da casa, tocca la vetta di 296 punti totali. Da quarto posto in poi arrivano i vincitori annunciati: l’Australia con 287 punti, l‘Italia di Sal Da Vinci con 281 punti e Finlandia con 279 punti. Chiudono la top dieci: settima la Danimarca con 243 punti, ottava la Moldavia con 246 punti, nona l’Ucraina con 221 punti e decima la Grecia con 220 punti.