Justine Mattera la verità sul matrimonio e il funerale di Paolo Limiti zittisce tutti

Justine Mattera per la prima volta dice la verità che nessuno sapeva sul matrimonio con Paolo Limiti

justine Mattera paolo limiti

Justine Mattera lascia tutti senza parole: a La volta buona dice la verità sul matrimonio con Paolo Limiti, quella che nessuno conosceva. E’ stata criticata per anni Justine Mattera, colpevole di avere sposato il conduttore poi scomparso nel 2017. Colpevole di essere stata assente da ex moglie ai suoi funerali. Tante le falsità dette sul suo conto e lei è sempre rimasta in silenzio.

Un silenzio che per molti confermava tutto e invece oggi 11 maggio 2026 Justine Mattera rivela l’amore che aveva per Paolo Limiti. E’ stata sposata con lui per due anni, una delle storie d’amore più chiacchierate della televisione italiana  >>> Justine Mattera ha fatto una cosa terribile ai suoi genitori: “non è perdonabile”

La verità sul matrimonio di Justine Mattera e Paolo Limiti

Da quel sodalizio artistico sboccia un amore che fa discutere per gli oltre trent’anni di differenza. Justine Mattera e Paolo Limiti sposi nel 2000, un matrimonio durato appena due anni, il legame però non si è mai spezzato davvero. Justine ha sempre ricordato Paolo con affetto e gratitudine, è l’uomo che le ha insegnato cos’è il mondo dello spettacolo e con cui ha riso tantissimo.

Il 27 giugno 2017 Paolo Limiti muore ma il dolore lascia subito spazio alle polemiche perché accusano la Mattera di non avere partecipato al funerale. Non si è mai esposta ma oggi parla: “Io c’ero ai funerali ma non mi sono fatta vedere, sono stata dietro in fondo alla folla, non me la sono sentita di affrontare le altre persone né di essere ripresa dalle telecamere, mi sembrava tutta una recita come se il tutto sminuisse i miei veri sentimenti”.

“Loro pensavano di me che fossi quella che non sapeva fare niente. Vedevo la gente che andava a salutarlo e non me la sono sentita di farmi vedere dalle telecamere, sentivo un vuoto enorme. Da anni non stavamo insieme ma ho sentito un vuoto forse bisognerebbe accettare che il dolore non ha una regia, non c’è una prima fila obbligatoria, non c’è un copione da seguire”.

Quando Paolo è morto lei era in vacanza con i suoi figli, non era la vedova, era l’ex moglie ma per l’addio c’era, nascosta tra tutti. 

“Volevo veramente elaborare il lutto in modo più privato” ma ci sono sempre state anche le critiche sull’eredità. “Non l’avevo sposato per i soldi, al contrario di quello che pensavano tanti. Io non ho preteso niente quando è morto, non volevo niente degli anni in cui sono stata con lui. Sono stati anni bellissimi ma mi hanno accusato di tutt’altro… ed era veramente una cosa che non sai neanche come difenderti”.

Il matrimonio non è stato mai trascritto in Italia, a lei non interessava, voleva una famiglia, per questo l’ha lasciato, perché Limiti non voleva fare il padre – nonno, invece Justine voleva diventare mamma.

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