La delusione della vedova di Tony Dallara: “A Sanremo è stato solo nominato”
La vedova di Tony Dallara a La volta buona commenta il mancato omaggio del cantante a Sanremo: "E' stato solo nominato"
Era il 1960 e Tony Dallara con Romantica vinceva il festival di Sanremo. E’ mancato da pochi mesi il cantante “urlatore” e molti si aspettavano che ci fosse un reale ricordo per lui nell’ultimo Sanremo di Carlo Conti. Tony Dallara è stato invece solo nominato, queste le parole della vedova, della signora Patrizia.
Non desidera fare nessuna polemica, non vuole aggiungere altro ma è chiara la sua delusione. Non è stata l’unica a ricevere delusioni da questo festival per un caro affetto mancato e forse poco considerato. Tony Dallara meritava più spazio oggi che non c’è più? >>> La vedova di Tony Dallara, la bara blu e una morte inaspettata
La delusione della moglie di Tony Dallara
E’ l’ennesima delusione per la vedova di Tony Dallara. A La volta buona le immagini dal teatro Ariston, ci sono i figli di padri famosi e ci sono i grandi che purtroppo ci hanno lasciato. Più che doveroso dedicare tempo a Pippo Baudo, poi il ricordo di Ornella Vanoni omaggiata con una canzone durante i duetti ma soprattutto dalla nipote che ha cantato a Sanremo uno dei suoi brani più famosi.
Anche la figlia di Vessicchio è rimasta delusa, per lei nessun invito al festival mentre i figli di Pippo Baudo erano in prima fila.
Caterina Balivo chiede alla vedova di Dallara come ha vissuto il ricordo di suo marito a Sanremo e lei senza pensarci due volte: “Secondo me è stato soltanto nominato, non c’è stato il ricordo, perdonami non ho nulla da dire, va bene così”.
E’ Pino Insegno che aggiunge altro: “Tony era una persona meravigliosa, ricordo benissimo eravamo insieme a Domenica In ed eravamo diventati amichetti del liceo. Lui sembrava un ragazzo di vent’anni. Tony l’ho sempre chiamato ultimamente mi è mancato un po’… poi l’ho chiamato perché non stava bene ma io spingerei su questi ricordi delle persone che non ci sono più e che hanno fatto grande questa nazione non soltanto con la musica, come attori, come tutti”.
E’ necessario ricordare i grandi che ci hanno lasciato: “per i ragazzi più giovani, per dire chi erano, che cosa hanno lasciato e perché siamo diventati così grazie a questo lascito”.
Dallara ha vinto Sanremo nel 1960 ed è stato il primo urlatore della musica italiana. Sua moglie desinerà ricordare con la stessa umiltà che aveva lui, che ha sempre avuto la sua famiglia, anche per questo nonostante la delusione non dice altro.