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Michela Moioli racconta l’incidente, dove ha trovato la forza e fa piangere Silvia Toffanin

Michela Moioli a Verissimo fa piangere Silvia Toffanin mentre racconta l'incidente a 48 ore dal suo sogno e cosa è successo la sera prima della gara

michela moioli incidente

Dopo l’oro individuale di PyeongChang nel 2018 e dopo l’argento a squadre di Beijing 2022, Michela Moioli ha vinto il bronzo alle Olimpiadi di quest’anno nello snowboard cross, oggi a Verissimo svela che è più campionessa di quanto potevamo immaginare. Ha vissuto periodi difficili Michela Moioli, nel 2022 e a 48 ore di distanza dal bronzo.

Michela Moioli con il suo racconto fa piangere Silvia Toffanin, la conduttrice di Verissimo legge il dolore nelle parole e negli occhi lucidi della campionessa. Un momento molto emozionante, un racconto vero e sincero che potrebbe dare la forza a chi sta attraversando un momento ugualmente difficile. >>>Leggi anche Cizeron-Fournier Beaudry e l’oro della Francia che indigna alle Olimpiadi

Michela Moioli a Verissimo 

A 48 ore dalla sua ultima Olimpiade Michela Moioli ha avuto un incidente, ha pensato fosse tutto finito.

“In allenamento durante una discesa con delle mie avversarie una ragazza mi è venuta davanti, io non sono riuscita a evitarla e ho preso in pieno la porta della pista, sono caduta di faccia prendendo il palo in faccia e sono caduta a terra e non sono svenuta però mi sono accorta che ho perso un po’ i sensi, un po’ la memoria, ero piena di dolori alla schiena e alle costole. Avevo paura che il mio viaggio per l’Olimpiade finisse lì a 48 ore dalla scadenza, dopo 7 anni che rincorrevo questo sogno”.

La famiglia è stata la sua forza, il racconto commuove: “E’ arrivata poi la mia famiglia in ospedale e poi mi hanno riportato in hotel ed ero stanca ma ho cercato un attimo di riprendermi senza sapere come sarebbero state le 48 ore successive e poi è successa una magia”.

Michela ricorda la sera prima della gara, il pomeriggio prima: “ho proprio sentito questa fortissima emozione, ci volevo essere a tutti i costi coi graffi con tutto quello che avevo passato in tutti gli anni precedenti e ci volevo essere per me stessa perché me lo meritavo, per la mia famiglia, per tutti i miei amici che erano lì con me e quindi questo sentimento del volerci essere così come sono mi ha fatto fare un clic”.

Ma c’è quella passeggiata sotto la neve: “poi sono andata a fare una passeggiata con mia sorella e mia mamma e ci siamo messe a cantare sotto la neve a Livigno ‘Notte prima degli esami’ e tutti sappiamo quelle emozioni lì della notte prima degli esami e io mi sentivo esattamente così come la bambina che stava per affrontare una cosa meravigliosa”.

Il giorno dopo è arrivata la medaglia, il su bronzo. 

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