Milo Infante nero a Ore 14 sera: “non siamo al soldo degli avvocati di Stasi”
Puntata parecchio movimentata quella di Ore 14 sera il 19 marzo 2026 con Milo Infante furioso, a causa delle accuse mosse al suo programma
E’ stata una puntata parecchio infuocata quella di Ore 14 sera del 19 marzo 2026 che ha preso anche una piega inaspettata quando nel blocco dedicato a Garlasco, c’è stata le telefonata in diretta dell’avvocato Tizzoni, il legale della famiglia Poggi. Milo Infante, ha avuto prima un confronto molto serrato con Tizzoni, visto che la trasmissione è stata accusata di aver mostrato solo la prefazione del libro, senza che poi siano state lette le altre pagine, il finale della storia. Poi Infante, approfittando della chiamata in diretta dell’avvocato Tizzoni, ha anche voluto fare delle precisazioni, ha anche chiesto come mai ad esempio, i consulenti della famiglia Poggi frequentino tutte le altre trasmissioni mentre non vogliono prendere parte a Ore 14.
Milo Infante ha spiegato che agli autori, a chi si mette in contatto con i consulenti per delle interviste, per invitare in studio, viene sempre detto che Tizzoni non dà questa autorizzazione. L’avvocato ha spiegato che lui non impedisce niente a nessuno e che sono tutti liberi, essendo dei professionisti, di andare dove vogliono in tv. “Forse non piace la vostra trasmissione” ha detto Tizzoni a Milo Infante.
>>> Le parole di Giada Bocellari a Ore 14 sera
Milo Infante furioso per le accuse mosse al suo programma
Dopo il lungo faccia a faccia molto serrato con Tizzoni, Milo Infante ha chiesto all’avvocato se avesse anche tempo di ascoltare una breve telefonata di uno dei suoi consulenti. L’ingegner Reale al telefono con Arianna Giunti ha lanciato delle accuse molto importanti a tutta la trasmissione. Ha parlato di un programma pro Stasi, di un programma che va in una sola direzione e ha anche aggiunto una cosa abbastanza dura e anche grave che Milo Infante non ha potuto fare a meno di sottolineare. “Mi stupisce che ci sia una trasmissione che patteggi come se fosse la difesa di Stasi” ha detto Reale nel corso della telefonata.
E poi ha anche aggiunto: “ma perchè, ma che motivo avete, vi pagano? I legali di Stasi vi pagano” ha detto Reale. Accuse che Milo Infante non può accettare.
Milo Infante ha quindi chiesto a Tizzoni che cosa ne pensasse di quella telefonata: “Lei condivide il pensiero dell’ingegner Reale (consulente informatico dei Poggi, ndr) che sostiene che questa trasmissione, e quindi il sottoscritto, è a libro paga degli avvocati di Stasi?”. L’avvocato ha replicato: “Le linee editoriali le decidete voi, ci mancherebbe se lo devo pensare, dovrebbe avere tante risorse“.
Arriva la replica di Milo Infante anche a Reale: “Quando noi lo abbiamo invitato lui ci dice di non poter venire perché è consulente di un’altra trasmissione. Noi rispettiamo la sua decisione, ma non accettiamo lezioni né accuse, né insulti, si può non essere d’accordo con una linea, ma noi non abbiamo una linea, ci poniamo domande, affrontiamo tematiche e le notizie con persone che la pensano in maniera diversa. Non abbiamo tesi precostituite né prendiamo soldi dalla difesa di Stasi, quest’accusa non ce la meritiamo”.
Milo Infante ha ricordato che per tutta la scorsa primavera, forse fino a luglio quando il programma è andato in onda, c’erano accuse di chi diceva che Ore 14 fosse un programma in cui si attaccava Stasi. Il conduttore ha spiegato che nel tempo, quando emergono nuovi dettagli, quando si leggono altre carte, quando si scoprono altre cose, ci si pongono degli interrogativi diversi ed è quello che una trasmissione deve fare. Non stare nè da una parte nè dall’altra, semplicemente, argomentare, cercare di dare voce a tutti.