Miriam Leone e Muccino presentano Le cose non dette ma sui social si parla solo del vestito giallo dell’attrice
A Verissimo Muccino e Miriam Leone presentano il film Le cose non dette ma sui social si parla solo del vestito dell'attrice
Miriam Leone e Gabriele Muccino oggi 17 gennaio 2026 a Verissimo hanno presentato il film Le cose non dette n uscita il 29 gennaio al cinema. Un film non ancora visto ma per Miriam Leone ci sono già le critiche, più di tutto per il vestito giallo che ha indossato nel programma di Silvia Toffanin?
Ma come si fa a commentare un film che ancora deve uscire nelle sale e come si fa a concentrarsi quasi esclusivamente sull’outfit scelto dall’attrice. Miriam Leone è un vero incanto anche con un colore così evidente ma c’è chi critica tutto, non solo quel giallo. >>>> Miriam Leone ha scoperto di essere incinta mentre era Miss Fallaci
Miriam Leone a Verissimo in giallo
“Le cose non dette” è il nuovo film di Gabriele Muccino con protagoniste Miriam Leone e Carolina Crescentini, con loro anche Stefano Accosti e tanti altri attori amatissimi, prodotto da Lotus Production – Leone Film Group e Rai Cinema e sui social si parla del vestito giallo indossato a Verissimo.
“Domanda ma perché una donna così bella e elegante infagottarla con un completo che dire brutto è un complimento…”, “Ma cosa si è messa addosso”, “Completo di lei veramente assurdo colore e modello senza stile, peccato lei bella e di classe”, “Lei vestita male, lui non si capisce quando parla”, “Ma come si è vestita?”, “Muccino ha lasciato a casa il cardellino”, “Ma vestirsi così? Io boh”, “Che brutto”.
E non mancano i commenti su un film ancora non visto. E’ tutti davvero così assurdo.
Leggiamo invece la trama del film: “Carlo ed Elisa sono una coppia affermata e brillante, vivono a Roma tra successi, abitudini e un amore che, forse, non è più quello di una volta. Lui è un professore universitario e scrittore in crisi creativa, lei una giornalista brillante e stimata anche all’estero…”.
Sono in cerca di nuovi stimoli e partono per il Marocco con i loro amici di sempre: “Anna e Paolo Claudio Santamaria, e alla loro figlia adolescente, Vittoria. Tra dinamiche irrisolte, segreti e sguardi che confondono i confini e mettono in discussione certezze acquisite, il gruppo si trova a fare i conti con ciò che nessuno avrebbe mai voluto affrontare”. Ma questo è solo l’inizio.
“A volte basta una crepa minuscola per far crollare tutto ciò che sembrava stabile. E perché forse non conosciamo mai davvero chi ci sta accanto” si legge si Cinema Italiano.