Per sempre Gino, l’omaggio a Gino Paoli su Rai 1 imbarazzante: parola di Aldo Grasso
Sonora stroncatura da parte di Aldo Grasso per lo speciale di Diaco dedicato a Gino Paoli morto settimana scorsa
Oggi non fa troppi giri di parole Aldo Grasso che in questi ultimi mesi è più scatenato che mai. E nel suo mirino ci stanno finendo davvero tutti, a dimostrazione che forse le proposte del piccolo schermo, sono sempre di qualità peggiore. Si parla questa mattina sul Corriere di Gino Paoli e dell’omaggio che è stato fatto ieri sera, con una serata evento affidata a Pierluigi Diaco su rai 1. Per sempre Gino è il titolo dello speciale visto da poco più di 500mila spettatori. Un flop decretato dunque, non solo dalla penna di Aldo Grasso, ma anche dal numero dei telespettatori presenti davanti alla tv.
L’omaggio a Gino Paoli di Diaco bocciato da Aldo Grasso
“Il problema vero è che “Per sempre Gino” (Rai1) è stato, per molti versi, uno spettacolo imbarazzante. Soprattutto se confrontato con la serata che Fabio Fazio ha dedicato a Ornella Vanoni sul Nove: lì emozione, misura, interpretazioni e perfino qualche salutare silenzio. Qui invece era tutto un parlare, un commentare, un sovrapporre” ha scritto Aldo Grasso parlando dell’omaggio per Gino Paoli, che ha visto tra i commentatori ad esempio, anche Alba Parietti.
Non solo critiche a Diaco per come tutto il programma è stato impostato, Aldo Grasso fa notare come un personaggio come Gino Paoli, avrebbe meritato di essere ricordato in tutt’altro modo, per la vita che ha vissuto.
L’elogio va solo alla Rai perchè ha a disposizione tantissimo materiale da poter usare e forse, sarebbe bastato quello. Scrive Aldo Grasso: “Certo, la Rai può sempre contare su un repertorio straordinario, e forse sarebbe bastato quello. Ma Diaco ha preferito arricchire il tutto invitando attrici e attori — Lina Sastri (casualmente in promozione), Claudia Gerini, Serena Autieri, Dario Ballantini, Sergio Castellitto — alcuni dei quali si sono cimentati con canzoni meravigliose, con esiti… diciamo variabili. Il cast dei commentatori sembrava uscito da un generatore casuale di opinioni non richieste, degno di una recita parrocchiale di lusso. Era la degradazione ultima dell’idea di destino.“
Una chiosa durissima quella di Aldo Grasso oggi sul Corriere della sera. Il critico non è stato il solo a far notare che il livello della serata è stato abbastanza mediocre soprattutto se paragonato al recente omaggio pensato da Fazio per Ornella Vanoni e andato in onda sul Nove.