Perché Daniele Persegani oggi non è a E’ sempre mezzogiorno: che succede?
Daniele Persegani assente oggi 27 maggio 2026 a E' sempre mezzogiorno, impossibile non notarlo
Perché non c’è Daniele Persegani oggi 27 maggio 2026 a E’ sempre mezzogiorno? E’ davvero raro che il prof non sia nella cucina di Antonella Clerici pronto già con l’anteprima del programma e ben prima dell’arrivo in studio di tutti gli altri. E’ Antonella Clerici a spiegare subito perché Daniele Persegani non c’è oggi ma sa bene che è una cosa rara, una evento che stupisce tutto il pubblico.
Il prof è tra i pilastri di E’ sempre mezzogiorno, in assoluto è il protagonista su cui tutti possono contare nella cucina di Rai 1. La sua assenza si avverte subito. Già nell’anteprima la sostituzione con Fulvio Marino ha fatto pensare chissà cosa a chi segue ogni puntata. Cosa è successo oggi a Daniele Persegani? >>>Antonella Clerici commuove Daniele Persegani: “La mia mamma sarebbe stata molto fiera, è a lei che penso”
Daniele Persegani assente a E’ sempre mezzogiorno
Difficile ricordare quando è stato assente, le altre circostanze, le altre puntate. Antonella però spiega subito perché Daniele Persegani oggi non è al suo solito posto, ai fornelli. Se lo chiamano tutti è prof è perché lui insegna davvero, è docente di cucina presso l’Istituto Alberghiero “Magnaghi” di Salsomaggiore Terme, a Parma. La ragione della sua assenza oggi in tv è proprio per gli altri impegni che non riguardano E’ sempre mezzogiorno.
Le scuole si avviano alla chiusura e Daniele oggi non poteva allontanarsi dalla sua cattedra. Nelle puntate scorse ha confidato che dopo tanti anni quest’anno non deve seguire la maturità dei suoi ragazzi, non deve seguire gli esami ma evidentemente proprio per questo a fine anno scolastico deve essere presente.
Ecco svelato tutto, nessun problema ma un impegno che l’ha tenuto lontano. Sarà di certo pronto a tornare per salutare il pubblico di E’ sempre mezzogiorno con le sue ultime ricette prima dell’estate.
E’ un insegnante amatissimo dai suoi alunni e non solo perché ha dalla sua parte l’esperienza che può trasferire ma perché più volte ha lasciato intendere che per lui l’educazione, il rispetto e gli insegnamenti di vita a scuola vengono prima di tutto, che le regole vanno rispettate e che quando c’è bisogno di aiutare si va fino in fondo.