Roberto Vecchioni: “Non mi muovevo più, poi la corsa in ospedale e la battaglia”
Un malore che ha fermato per 4 mesi Roberto Vecchioni. Tutto è accaduto una sera davanti alla televisione
Per quattro mesi Roberto Vecchioni non è più apparso in tv, i suoi concerti annullati all’improvviso e nessuna partecipazione a spettacoli o altro, niente di pubblico, nessuna spiegazione. Oggi il maestro che ci fa sognare da sempre con le sue poesie, le sue canzoni, spiega cosa è successo. La notizia del suo ritorno a La volta buona ma dietro quella scomparsa di Roberto Vecchioni c’è un malore che fa paura.
Finalmente dopo quattro mesi lunghissimi Roberto Vecchioni ha rivelato il perché della sua sparizione, un malore per il quale ha rischiato la vita. Ha raccontato che tutto è iniziato per caso una sera davanti alla televisione. “A un certo punto mi sono fermato come uno stoccafisso, non mi muovevo più, non si muoveva più niente ed è arrivata la corsa in ospedale e una battaglia tra la vita e la morte” >>>E’ morto il figlio di Roberto Vecchioni, Arrigo aveva 36 anni
Roberto Vecchioni la corsa in ospedale dopo il malore
E’ un racconto che ci spezza il fiato ma oggi per fortuna Roberto Vecchioni può raccontarlo: “Di la c’era il diavolo che tirava e di qua tre cardiochirurghi molto bravi e nel mentre strane visioni che a dire del cantautore sapevano quasi rassicurarlo” spiegano oggi 18 maggio 2026 a La volta buona mentre tutti sono in silenzio.
L’artista e professore ha spiegato che mentre lottava per la vita tutto intorno a lui c’era gente felice con giacca e cravatta, meccanici, pagliacci che gli dicevano “stiamo tutti insieme”. Quando Vecchioni ha finalmente riaperto gli occhi davanti a lui c’era solo un’infermiera e il suo volto era così angelico che ha creduto di essere in paradiso.
Ma il paradiso per fortuna può attendere e Roberto è tornato accanto a sua moglie e ai suoi figli. Purtroppo, uno di loro non c’è più ed è il dolore che resta sempre, suo figlio Enrico che se ne è andato nel 2023 a soli 36 anni.
“Bisogna tirarsi su sempre, averlo sempre nel cuore come vivo” le parole che l’artista ha sempre detto dopo quel tragico momento, negli anni, in questi anni di immenso dolore soprattutto perché continua a vedere le lacrime di sua moglie. Oggi dopo il malore, dopo i quattro mesi di battaglia a Roberto Vecchioni restano dolci quelle parole che hanno una grande importanza e danno speranza: “Stiamo tutti insieme”. Una carezza che arriva da chissà dove, un ricordo che non può andare via.