Allarme Melanoma, il sole può far male alla pelle


“oh sole mio”…verrebbe da cantare vedendo spuntare i primi raggi primaverili che già richiamano alla mente l’estate. Sole però croce e delizia purtroppo. La fervente attesa dell’estate, del caldo, del mare, del sole appunto viene infatti da anni mitigata dalla paura del melanoma, il cancro della pelle causato dalla cattiva esposizione ai raggi solari.

L’associazione dermatologi ospedalieri italiani (ADOI) lancia l’allarme: il 12% degli italiani si espone al sole senza utilizzare alcun tipo di prodotto filtrante, mentre il 24% non usa creme solari e il 53% le sceglie con protezione troppo bassa. I piccoli, invece, hanno la meglio perché vengono letteralmente cosparsi di crema (oltre il 96% della popolazione) ma non sempre usano il cappello e la maglietta per proteggersi dai raggi solari. Rimanendo ai più piccoli anche i dati del National Cancer Institute confermano questa brutta tendenza, infatti, secondo i dati da loro riportati, l’incremento annuo di casi di melanoma si attesta al 3% quando qualche anno fa erano rarissimi in età pediatrica.


Se poi allarghiamo la forbice d’età e ci spostiamo nella fascia così detta “giovane”, sotto i 30 anni per intenderci, vediamo che anche qui c’è un sostanziale e pericoloso aumento di rischio dovuto in questo caso alle lampade UV così tanto in voga tra i ragazzi: oggi un paziente su 4 ha meno di 30 anni mentre 10 anni fa i casi sotto i 30 anni erano solo il 5%.

Il Cancer Prevention Institute si è poi soffermato sulle giovani donne bianche e con un’analisi condotta su tremila donne sotto i 40 anni, ha verificato che il problema melanoma è raddoppiato negli ultimi trenta anni anche su questo campione.

Insomma abbronzatura si…ma a che prezzo?!

Francesco D’Errico


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