Fumatori: in Italia aumenta il “Vizio”

Secondo i dati rilevati da un’indagine Doxa, per conto dell’ Iss, l’ Istituto Superiore di Sanità, in collaborazione con la Lega Italiana contro i Tumori e l’Istituto Mario Negri, l’ente predisposto che si occupa di “Ricerche farmacologiche”, gli italiani “fumatori”, sono in netto aumento.

A parlare sono le statistiche in cui il 22,7% della popolazione italiana, di età superiore ai 15 anni, ha il vizio della sigaretta. Nel dettaglio, i risultati parlano di circa 6,5 milioni di uomini e 5,3 milioni di donne. Nello specifico la media sale se si considera la fascia di età compresa tra i 25 anni e i 44 anni.

L’aumento sarebbe constatato se si considerano anche i risultati ottenuti dalla precedente ricerca sui “fumatori”, effettuata dalla Doxa, nel 2010. Difatti lo scorso anno, la media era minore, ovvero pari al 21,7%. Detto in numeri, nel 2010 fumavano 500 mila persone in meno.

Sono molteplici le iniziative a favore della prevenzione dai danni causati dal fumo, in cui anche la tecnologia svolge un ruolo importante, grazie all’innovativa sigaretta elettronica o detta in gergo specifico la “e-cigarette”. La sigaretta elettronica è un dispositivo elettronico a tutti gli effetti, che consente di inalare del vapore costituito da alcune sostanze ed aromi naturali, e che offre a chi ne fà uso, di provare una sensazione molto simile a quella della sigaretta. In questo modo si mantiene inalterata la gestualità di rito manuale della sigaretta che si pensi sia alla base del “vizio”.

A questo proposito, l‘ Istituto Europeo  di Oncologia di Milano, considerati i dati della Doxa e quindi dell’aumento degli italiani “viziosi”,  provvederà ad emanare un test verso i fumatori, per verificare l’effettiva efficacia della sigaretta elettronica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.