Croce Rossa: nel mondo sono più gli obesi degli affamati

La Croce Rossa lancia l’allarme nel suo rapporto annuale lanciato a Nuova Delhi: nel mondo ci sono più persone obese che malnutrite o affamate e il peso delle privazioni per questi ultimi, aumenta a causa della crescente crisi alimentare. Quest’anno la Croce Rossa ha incentrato il rapporto sulle catastrofi, in modo particolare sui problemi circa l’alimentazione, evidenziando in particolare le notevoli disparità tra ricchi e poveri e il recente aumento dei prezzi. Secondo le statistiche della Croce rossa, 1,5 miliardi di persone erano obese nel mondo nel 2010 mentre altre 925 milioni soffrivano di malnutrizione. Insomma: il 15% della popolazione mondiale soffre la fame, mentre il 20% è obesa. Il segretario generale, Bekele Geleta, in un comunicato, citando i dati, afferma che è lampante che qualcosa non va. Jagan Chapagain, direttore della Croce rossa per la regione Asia-Pacifico, intervenuto alla conferenza a Nuova Delhi per la presentazione della ricerca, afferma che “gli eccessi dell’alimentazione uccidono oggi più della fame”. Il problema della fame non è dovuto alla mancanza di cibo, ma alla sua sbagliata e cattiva distribuzione,  agli sprechi e ad un aumento dei prezzi delle derrate alimentari. Infatti i prezzi sono aumenti notevolmente nel 2011 sul piano mondiale, facendo crescere la paura per una possibile crisi alimentare, simile a quella del 2008 che aveva provocato rivolte di piazza e una generale instabilità politica in numerosi Paesi. L’aumento del prezzo di beni di prima necessità, prima fra tutto di quelli alimentari, secondo l’organizzazione mondiale che ah sede a Ginevra, sono il motivo, insieme alla speculazione sul mercato delle materie prime e ai cambiamenti climatici, che quest’anno ha scatenato le tante rivolte nel Mahgreb e in Medio Oriente. Uno scandalo mondiale insomma, specie per chi molto potrebbe fare e invece preferisce voltarsi dall’altro lato.

 

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