Come resistere agli attacchi di fame nervosa, il perché e i trucchi

Alzi la mano chi non è vittima, almeno ogni tanto, degli attacchi di fame nervosa. Poche mani alzate, vero? E per di più sono tante le donne, ma non mancano di certo gli uomini, che vengono colte da attacchi di fame ben più che ogni tanto.

Per vincere la fame nervosa e quindi evitare tutte le conseguenze che non fanno altro che renderci ancora più tese, esistono vari trucchetti.

Ma partiamo dal perché arrivano questi attacchi di fame, questo impulso di dovere per forza mangiucchiare fuori pasto, fuori orario, nonostante la consapevolezza che non stiamo facendo del bene a noi stesse. E’ molto probabile che accada quando ci troviamo in un periodo di stress per vari motivi. Il mangiare in modo scombinato, il buttarsi su snack, dolci, cioccolata e altro, in quel momento ci sembra l’unico modo per soddisfare noi stesse, il quel momento perdiamo la capacità di controllare la nostra alimentazione di conseguenza il peso forma e la cellulite.

Qual è il risultato? Che nel giro di un breve periodo diventiamo davvero ben poco soddisfatte, anzi… La nostra forza sta nel fermarsi un attimo e riflettere, possiamo vincere gli attacchi di fame nervosa iniziando a distinguerla dalla fame vera. In quei momenti chiediamoci se il cibo che desideriamo, di solito schifezze, è solo un modo per placare le nostre emozioni o siamo prese da crampi allo stomaco e salivazione data dalla fame vera? Se è fame nervosa chiediamoci mangiando cosa miglioreremo, ci sentiremo poi meglio? Basta riuscire a fermarsi un attimo, andare con la mente al dopo aver ingerito tante calorie inutili. Dobbiamo cercare di resistere magari solo per due giorni, poi ci sentiremo molto meglio e molto più soddisfatte. Ci accorgeremo di essere ben più forti degli attacchi di fame nervosa, capaci di controllarli prima che diventi depressione nervosa.

Ma anche quando siamo già oltre possiamo e dobbiamo farcela magari aiutandoci con altri trucchetti, ovviamente non più solo mentali. Aiutiamoci in questo caso com tisane a base di passiflora, melissa, fiori d’arancio e malva. Possiamo berle anche nella fase premestruale contrastando così la ritenzione idrica. Utilissimi anche gli integratori di magnesio o altri prodotti omeopatici che il medico ci può consigliare.

E se proprio non ce la facciamo pianifichiamo la nostra dieta alimentare concedendoci gli snack giusti ad orari giusti: un pezzetto di cioccolato come spuntino di metà mattino può essere perfetto. Altri spuntini ben pensati possono farci solo del bene, quindi informiamoci sulle calorie e teniamo noi stesse sotto controllo.

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