Epidurale, dal 2013 è gratuita e garantita

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A partire dal 2013, l’epidurale è gratuita. A deciderlo è Renato Balduzzi, ministro della Salute. L’epidurale, a partire dall’anno in corso, deve essere garantita in tutti gli ospedali a titolo assolutamente gratuito. Una buona notizia per le future mamme, che potranno così alleviare l’immenso dolore che si è costrette a provare nel corso del parto. Si tratta di una decisione importante, soprattutto se si considerano i dati inerenti l’epidurale in tutta Europa: mentre in Italia solo il 10% delle donne riceveva l’anestesia al momento della nascita del bambino, la percentuale è ben maggiore nel Regno Unito, in cui le mamme sono il 70%, in Spagna il 60%, il 35% in Francia e il 30% in Germania. A cosa è dovuta questa percentuale? Spesso alla mancanza di anestesisti, non presenti in ospedale al momento del parto. Francesca Merzagora, a capo dell’associazione O.N.Da, l’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna, riguardo a questa decisione ha detto che si tratta di “una scelta di civiltà“.

Dunque l’epidurale è gratuita e garantita, grazie all’intervento di Renato Balduzzi nell’ambito di un progetto mirato a migliorare i Livelli Essenziali di Assistenza. In quest’ultimi è dunque stata inserita anche l’epidurale, proprio a partire dal 2013. Ora per le future mamme si tratta di un vero e proprio diritto, e non più di un optional. L’epidurale viene dunque garantita 24 ore su 24, a tutte coloro che si recheranno presso la propria struttura ospedaliera di riferimento per partorire, grazie alla presenza costante di anestesisti.

Il provvedimento in questione è molto importante, e mostra la rilevanza di rendere il più sereno possibile un momento così delicato per una donna, come quello del parto, davvero molto doloroso.

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