Rita Forte parla del suo periodo buio, del dramma che ha evitato

Rita Forte è un esempio da cui attingere, o meglio dovrebbero ammirarla molto di più i suoi colleghi in tv e non parliamo di capacità artisitca ma dei suoi racconti. Lo scorso anno Rita confidò a tutti di aver vinto la sua battaglia contro il cancro grazie alla prevenzione, oggi rivela il suo momento più duro, un periodo terribile dopo la morte della madre coincisa con la fine del suo lavoro in tv. Adesso Rita Forte è di nuovo tra i protagonisti di UnoMattina, deve ringraziare chi ancora una volta ha creduto in lei ma soprattutto se stessa, perché come racconta ha rischiato di cadere nel baratro.

In un’intervista al settimanale DiPiù la cantante torna indietro di qualche anno, era il 2010 e la chiusura del programma Cominciamo bene fu una doccia fredda. Pochi mesi prima era morta sua madre, a lei era legatissima, vivevano ancora insieme: “E’ stato un dolore atroce, che non ho ancora superato del tutto. Ritrovarmi, in poco tempo, senza il mio affetto più grande e senza il mio programma è stato terribile. Ho rischiato di cadere in un baratro e di non uscirne mai più”.

LEOPOLDO MASTELLONI CONTRO MARA VENIER – LEGGI QUI

Di colpo Rita Forte si trovava sola e senza lavoro e la depressione era ad un passo da lei ma piuttosto che sprofondare ha trovato il modo giusto per reagire, la spinta che non l’ha fatta cadere preda di un male che avrebbe distrutto carriera e vita privata: “Con l’aiuto della fede, piano piano sono riuscita a risollevarmi. E anche a ‘reinventarmi’: visto che in tv non c’erano possibilità, ho provato a mettermi in gioco in una veste nuova: quella di attrice. Ho cominciato a lavorare in teatro e, per fortuna, è andata bene. perché non ho più smesso. E poi, ho continuato a cantare, facendo serate in giro per l’Italia”. Ed è proprio durante uno dei suoi concerti che ha ritrovato il suo primo amore, Raniero. Non di vedevano da 30 anni ma da quel momento non si sono più lasciati.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.