Bianca luce nera, testo e significato: Extraliscio e Davide Toffolo a Sanremo 2021

bianca luce nera

Gli Extraliscio e Davide Toffolo parteciperanno all’edizione numero 71 del Festival di Sanremo. Dopo le tante preoccupazioni sulla band, di cui un membro era risultato positivo al Covid 19, gli artisti sono pronti a salire sul palco del teatro Ariston. In gara porteranno il brano intitolato Bianca luce nera, una vera serenata folk gitana, ispirata ad una cartomante. La protagonista della canzone degli Extraliscio e Davide Toffolo vedrà infatti protagonista una donna ma non mancheranno di certo i sentimenti. Andiamo a vedere il significato di Bianca luce nera e il testo completo del brano che ritroveremo e ascolteremo a Sanremo 2021 dal 2 marzo.

Sanremo 2021, il significato di Bianca luce nera degli Extraliscio con Davide Toffolo

Che cosa significa Bianca luce nera? La donna protagonista è una luce bianca e nera, come la notte ed il giorno. Ma pure come il bene e il male. Questo brano degli Extraliscio e Davide Toffolo si può tradurre in una vera e propria serenata perché si parla anche di una fuga per potersi finalmente godere e vivere il sentimento dell’amore con serenità e soprattutto in totale libertà dove nessuno può vedere nulla e quindi scoprire quello che accade tra due persone. Bianca luce nera è una di quelle canzoni che parlano d’amore ma con delle parole senza tempo riferendosi pure un po’ al passato. Ma a proposito di parole, vediamo il testo completo della canzone che gli Extraliscio e Davide Toffolo porteranno tra poche ore sul palco del teatro Ariston di Sanremo.

Il testo completo di Bianca luce nera in gara a Sanremo degli Extraliscio e Davide Toffolo

BIANCA LUCE NERA
di M. Mariani – Pacifico – E. Sgarbi – M. Mariani
Ed. Betty Wrong Edizioni Musicali
di Elisabetta Sgarbi/Edizioni Curci – Milano

Bianca

Come la neve

Nera

Come l’inverno

Mi agito se non ti sento

Divento aceto che ero vino

Strano il mio sentimento

Che mi fa male e mi tiene vivo

Ora che mi leggi la mano

Ora che conosci il destino

Dimmi che c’è un posto lontano

Noi che camminiamo vicino

Lì dove nessuno ci vede

E nessuno sa chi siamo

Senza te

Senza te io morirei

Perché ho paura di camminare

Se perdo la tua luce bianca

Se perdo la tua luce nera

Se perdo la tua luce bianca

Se perdo la tua luce nera

Bianca

Di porcellana

Nera

Ossidiana

Mi curi medicamentosa

Mi pungi come ragno ortica

Stringi forte calamita

Se voglio andare

Mi prendi ancora

Ora che conosci le carte

Ora che conosci il destino

Dimmi che c’è un treno che parte

Noi che ci sediamo vicino

E nessuno ci conosce

E non importa dove andiamo

Senza te

Io da solo qui morirei

Perché ho paura di camminare

Se perdo la tua luce bianca

Se perdo la tua luce nera

Se perdo la tua luce bianca

Se perdo la tua luce nera

Fonte miracolosa

Piantagione velenosa

Ti ho cercato in ogni cosa

E ti ho trovato e ti cerco ancora

Senza te

Io da solo qui morirei

Ho deciso di camminare

E seguo la tua luce bianca

E seguo la tua luce nera

E seguo la tua luce bianca

E seguo la tua luce nera 

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