Andrea Vianello a Domenica IN dopo l’ictus: “Mia moglie mi ha salvato la vita”

Andrea Vianello ha scelto di raccontare il suo percorso dopo l’ictus nel salotto di Domenica IN. Lo ha fatto nella puntata del 2 febbraio 2020 anche perchè vuole essere d’esempio, per cercare di far capire che di quello che succede non ci si deve vergognare, che la malattia va affrontata e che il calore delle persone care serve. Non si deve fuggire da loro ma farsi aiutare! E poi anche un esempio di come i nostri ospedali funzionino.

Dopo un lungo silenzio Andrea Vianello sceglie di raccontare nel suo libro e anche in tv quello che è successo dopo l’ictus che ha segnato la sua vita.

ANDREA VIANELLO A DOMENICA IN RACCONTA DEL SUO ICTUS E DEL DOPO

Devo dire che questa è una grande storia di sanità pubblica, ho avuto la fortuna di trovare sulla mia strada in questo anno grandi medici, grandi terapisti, perché per riparlare ho dovuto lavorare” ha raccontato Vianello che è stato ricoverato presso l’Umberto I di Roma. Ci scherza anche su: “uno dei quattro posti a Roma adatti a prendere l’ictus”. Nel salotto di Mara Venier continua il suo racconto: “a parte l’ictus avevo luna cosa che si chiama dissecazione della carotide e non bastava solo fermare l’ictus, dovevo operarmi. È stato un momento difficile. Ricordo tutto come se fosse stato un film veloce”. Un grazie speciale va al neurochirurgo che ha subito capito che era necessaria una operazione: “lui ha detto a mia moglie ‘ci sono due possibilità, non opero e non parla più e non capisce neanche, oppure rischio, però deve sapere che c’è pure un rischio. Però vorrei provare a rimettere suo marito com’era’. Mia moglie ha detto ‘Sta dicendo che devo scegliere io?’, è lui ha detto ‘no, ho scelto io da medico’”.

Non può quindi non salutarlo anche dal salotto di Domenica IN. Al professor Simone Peschillo, tutta la sua stima: “ è il mio salvatore, oggi siamo amici”. 

Quella mattina, per fortuna in casa con lui c’era sua moglie. Già la sera prima non si era sentito bene ma non ci aveva fatto caso. Poi al risveglio ecco che si rende conto di quello che stava succedendo, o meglio del fatto che non stesse andando tutto bene: “per fortuna era sabato ed eravamo tutti e due a casa il tempo che lei è arrivata io non parlavo più, volevo dire delle cose, ma non venivano, venivano in una lingua senza senso. Lei è stata molto brava . Francesca, mi ha salvato la vita”. 

C’è un errore che però il giornalista ha commesso e vuole raccontare. I primi giorni, dopo l’operazione, non ha voluto vedere i suoi figli, come per proteggerli. Per 15 giorni non ha neppure parlato con loro. Ma in realtà così facendo li ha solo fatti preoccupare ancora di più. Oggi però nello studio con Mara anche sua figlia, ha dimostrato il grande amore che lei e gli altri fratelli provano per il loro papà.

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